Posts contrassegnato dai tag ‘vegan circus fest’

Technoterra @ Vegan Circus Fest – Vignola (MO)

SABATO NOTTE DOPO I CONCERTI

Naturalmente l’amore per la musica è innato, la musica fa parte del mondo delle arti e dell’espressione umana, la musica ci accompagna e ci sostiene, quando parliamo di musica non trattiamo necessariamente di intrattenimento ( tenere-dentro ), semmai vogliamo che questa divenga veicolo per trasmettere ciò che siamo, comunicare agli altri con gli altri, anche attraverso il linguaggio non verbale dei gesti, delle espressioni, dei movimenti. e allora perchè la musica techno…. sembra che questa, sopratutto nelle sue forme meno omologate, con le sue strutture tonali astratte, senza l’intralcio a volte rappresentato dalle parti vocali cantate, come un qualcosa di non ancora completato o definito da confini certi, sembra che la musica techno si erga, appunto, sopra tutte le altre forme musicali perchè in qualche maniera le contiene tutte. Se poi pensiamo a come sono organizzati gli eventi, le nottate di musica e i rituali che le accompagnano, il susseguirsi incessante delle pulsazioni, delle linee di basso, dei diversi DJ che propongono panorami timbrici diversi ma che alla fine convergono su di uno stesso punto. Come non amare e come non promuovere la musica techno, con i suoi eccessi technologici e con il suo stigma sociale, con la sua fragorosa abbondanza di frequenze e col suo rumore, la musica techno non lascia indifferenti …. come diceva il grande produttore e DJ di Detroit Jeff Mills ” se senti qualcosa di arditamente nuovo, di insolito ma al tempo stesso accattivante, qualcosa che attira la tua attenzione da subito, qualcosa che ti stupisce…beh, quello è techno…”

Naturalmente l’amore per la musica è innato, la musica fa parte del mondo delle arti e dell’espressione umana, la musica ci accompagna e ci sostiene, quando parliamo di musica non trattiamo necessariamente di intrattenimento ( tenere-dentro ), semmai vogliamo che questa divenga veicolo per trasmettere ciò che siamo, comunicare agli altri con gli altri, anche attraverso il linguaggio non verbale dei gesti, delle espressioni, dei movimenti. e allora perchè la musica techno…. sembra che questa, sopratutto nelle sue forme meno omologate, con le sue strutture tonali astratte, senza l’intralcio a volte rappresentato dalle parti vocali cantate, come un qualcosa di non ancora completato o definito da confini certi, sembra che la musica techno si erga, appunto, sopra tutte le altre forme musicali perchè in qualche maniera le contiene tutte. Se poi pensiamo a come sono organizzati gli eventi, le nottate di musica e i rituali che le accompagnano, il susseguirsi incessante delle pulsazioni, delle linee di basso, dei diversi DJ che propongono panorami timbrici diversi ma che alla fine convergono su di uno stesso punto.
Come non amare e come non promuovere la musica techno, con i suoi eccessi technologici e con il suo stigma sociale, con la sua fragorosa abbondanza di frequenze e col suo rumore, la musica techno non lascia indifferenti …. come diceva il grande produttore e DJ di Detroit Jeff Mills ” se senti qualcosa di arditamente nuovo, di insolito ma al tempo stesso accattivante, qualcosa che attira la tua attenzione da subito, qualcosa che ti stupisce…beh, quello è techno…”

Annunci