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il bivio

Da qualche tempo questa associazione non opera più sul territorio a causa di una mancanza cronica di coesione interna al gruppo che la aveva animata nei suoi cinque anni di esistenza.

Chi scrive si augura che tutte le iniziative svolte e le modalità con le quali queste sono state portate a compimento rappresentino una risorsa per chi seguirà, attraverso il proprio attivismo, la propria indipendenza di giudizio e attraverso lo strumento dell’autogestione , a fare la differenza in un panorama locale, sociale e politico, irrimediabilmente corrotto dalla miopia ideologica e dal qualunquismo.

Un ringraziamento di cuore alle persone che ci hanno sostenuti e a quelle che, virtuosamente, riusciranno a dare un senso al lavoro fatto insieme dal 2010 al 2014.

Arrivederci.

PTT.

( immagine di Roberta Liguori )

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Alcuni gruppi parlamentari hanno depositato una proposta in questi giorni che includerebbe sotto l’articolo 660 bis del codice penale il reato di “disturbo” agli atti di caccia e pesca.

Questa chicca si apprende da un articolo apparso sul sito Caccia e Tiro, uno di quei luoghi della Rete dove si sostiene che ammazzare chi non può sottrarsi a tali atti di efferata crudeltà non soltanto è lecito e dovrebbe essere attività tutelata dalle normative vigenti, ma che addirittura si deve alla pratica venatoria la sopravvivenza stessa della specie umana! Divieto di caccia_613Il redattore del delirante articolo continua presentando la caccia come uno strumento moderno ed essenziale per “regolamentare” la presenza della “fauna” nel nostro territorio e quindi, non più configurato come semplice “prelievo” di esemplari dall’ambiente, ma una attività di protezione degli animali e del territorio che li ospita sostenuta adesso da teoremi scientifici che in nessun caso può venire osteggiata da questi pazzi estremisti “ i sedicenti animalisti” i quali si cimenterebbero in ogni tipo di azione delinquenziale, dal taglio delle gomme delle autovetture dei cacciatori, alla turbativa delle battute attraverso l’ausilio di sirene, campanacci ed altri dispositivi.

Le orde di buffoni in mimetica che girano armati nelle campagne e sui loro pick up per le strade, decisi a tutto pur di sparare, terrorizzare, uccidere, inquinare, ma sopratutto di dare un insano senso compiuto alle loro miserabili, inutili esistenze cimentandosi nel processo in tali barbare pratiche, dovrebbero poterlo fare, secondo Caccia e Tiro, senza alcuna ingerenza, senza alcuna critica da parte della maggioranza della popolazione di questo paese che invece desidererebbe fare a meno di imbattersi nelle loro pietose battute, di sentire i loro osceni spari e altrettanbto osceni resoconti narrativi, di riscontrare i danni incalcolabili inflitti all’ambiente e ai corpi degli altri animali, di subire, insomma, la presenza e l’intrusione violenta nella loro vita da parte di una esigua categoria di prepotenti armati e ben sostenuti dalle lobby che li rappresenta a tutti i livelli.

Il catalogo di luoghi comuni continua nell’articolo con l’immancabile appunto circa i costi monetari, in termini di licenze ed autorizzazioni, che i poveri cacciatori devono sopportare per poter continuare a dedicarsi a tale bieco passatempo; i nostri eroi d’altro canto non sono solo dei semplici cittadini, seppur vittimizzati dalle circostanze, affascinati dall’esercizio gratuito della violenza, ma – si continua nell’articolo – dei soggetti titolari di “particolari requisiti psico-fisici a conseguire un’abilitazione tecnica, non facile ad ottenersi, rilasciata dalle strutture pubbliche competenti”.

Il nuovo “reato”, come si auspica nella proposta di legge in oggetto, dovrebbe venire punito con l’arresto fino a sei mesi o con una commisurata sanzione amministrativa fino a 1200 euro.

Alcuni dati per rendersi conto di cosa parliamo quando ci opponiamo alla Caccia ( e alla Pesca ):

150 milioni di uccelli e milioni di altri animali vengono uccisi ogni anno dai cacciatori, con pallottole (17.500 tonnellate annue di piombo disperse nell’ambiente) oppure con trappole, tra i quali: 32.349 cervi solo in Trentino,12.000 lepri, 38.000 fagiani, 27.000 allodole, 50.000 cesene, 180.000 merli e inoltre caprioli, volpi, conigli selvatici, cinghiali, camosci, daini, mufloni, galli cedroni, beccacce, anatre selvatiche, tortore, martore, tassi, oche selvatiche e molti altri di cui non si conoscono esattamente le cifre…per non contare gli animali domestici (cani e gatti) che cadono vittima del gusto di uccidere dei cacciatori.

Con la stagione venatoria aperta ogni secondo muoiono 7 animali a causa di questa.

Almeno 50 persone sono morte nell’ultima stagione di caccia, vale a dire in media 1 ogni tre giornate di caccia e non si tratta soltanto di cacciatori, ma anche di persone che si “trovavano nel posto sbagliato nel momento sbagliato”. FONTE : http://www.no-alla-caccia.org

In questi giorni l’Associazione Vittime della Caccia pubblicherà il tradizionale Dossier annuale aggiornato alla stagione 2014/2015 i quali orrori contabili potranno venire consultati qui a partire da Venerdì 30 Gennaio 2015.

Il triste riscontro che le vittime non terrestri della psicopatia umana, i pesci, non ricevano neppure dai circoli animalisti, grande attenzione o simpatia corrisponde con tutta probabilità alle modalità di uccisione loro riservate ( asfissia piuttosto che altro ) e al loro ambiente di vita ( e di morte ) spesso percepito distante e separato dal nostro.

Per un approfondimento sulla capacità do soffrire di queste creature e sul saccheggio quotidiano che viene compiuto nei mari a scopi commerciali seguite questo link : https://associazionedideeonlus.wordpress.com/2014/06/01/urla-mai-udite-la-sofferenza-dei-pesci/

dear hunter

Caro ( anonimo ) cacciatore, fai al mondo un piacere : estinguiti.

INTANTO…………………

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L’omaggio lasciato agli attivisti dall’anonimo sostenitore della pratica venatoria, un atto che sà di intimidazione stile mafioso.

Qualche degno rappresentante della categoria dei cacciatori (( una sparuta minoranza secondo gli ultimi dati disponibili elaborati da Coldiretti su verifiche ISTAT , un numero che registra un andamento decrescente essendo passati da 1.701.853 nel 1980 (3% dell’allora popolazione italiana) a 751.876, nel 2007 (1,2% dell’attuale popolazione italiana) con una drastica riduzione del 55,8% (57,9% in rapporto alla popolazione italiana) –  solo in Toscana sono comunque 110 mila )), una categoria che, come sappiamo bene, si diletta a fare del male e a uccidere soggetti non umani che si trovano nell’incapacità  di difendersi, una categoria di individui trincerati dietro una doppietta o, come in questo caso, dietro l’anonimato: la scorsa notte ha lasciato questo “omaggio” nella cassetta della posta presso la sede legale di questa Associazione.

Se mai ce ne fosse stato il bisogno il vigliacco omuncolo che ha compiuto questo ridicolo gesto non fa che rafforzare il convincimento di coloro i quali scrivono, vale a dire che la pratica venatoria ( UCCIDERE PER DIVERTIMENTO o meglio esercitare impunemente una grave turbe mentale ) deve essere abolita, i cacciatori rieducati al rispetto e al confronto civile con le comunità nelle quali albergano e delle quali simboleggiano in ogni loro vile atto la bassezza morale e culturale che li distingue.

In Italia ci sono ancora 16 allevamenti di Visoni e uno di Cincilla.
Questi impianti tengono prigionieri almeno 200.000 animali in strette, affollate, gelide gabbie metalliche.
L’aspettativa che genera tale situazione è quella di almeno 170,000 pelli individuali da commercializzare alla fine di ogni ciclo produttivo.

In Italy there are 16 active mink farms and one chinchilla farm.
These facilities, unknown and well hidden in the countryside, imprison as many as 200.000 animals. The annual production is estimated to reach 170.000 mink pelts.

Watch the investigative video here :

A.D.I.

BREAK THE CAGES adi 24 Gennaio 2015Aderiamo alla Campagna nazionale di Essere Animali perchè tutti gli allevamenti di visoni devono chiudere. TUTTI gli allevamenti devono chiudere. Allevare per sfruttare e uccidere è una attività criminale da mettere al bando. Nel 2015 per alimentarci, per vestirci, per intrattenerci, per vivere bene e in salute una vita appagante e confortevole NON occorre uccidere, torturare, umiliare o privare della libertà alcun essere vivente senziente.

A Grosseto, piazza Ettore Socci ( lungo il Corso cittadino )  Sabato 24 Gennaio 2015 per l’evento FB visita qui

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Il colesterolo della carne, delle uova e tutti inprodotti derivati, incluse le uova può occludere le arterie e rallentare il flusso del sangue verso tutti gli organi, inclusi quelli fondamentali alla nostra vita sessuale e riproduttiva.
Come sappiamo, coloro i quali decidono una alimentazione di tipo VEGAN non esercitano soltanto una scelta motivata dalla compassione verso tutti gli altri Animali inquanto capaci di soffrire, ma mantengono alta anche la propria capacità di gioire e di godere nei rapporti umani.
Con la scelta Vegan, ogni singolo individuo che adotta questa filosofia, contribuisce ogni giorno ad abbassare l’immenso carico di crudeltà e di miseria cui gli altri Animali, cosidetti “da reddito”, devono sottostare negli allevamenti intensivi, nei mattatoi e nelle stive delle barche da pesca.
Se non hai ancora considerato questa scelta, documentati, ottieni le informazioni necessarie per compierla gradualmente ma decisamente, perchè OGNI vita ha un valore, ogni vita va vissuta in piena soddisfazione.
PER DIVENTARE VEGAN PASSO PASSO VISITA http://www.vegfacile.info/
Se sei già Vegan, condividi queste informazioni e diffondi con amici e parenti, è davvero il minimo che si possa fare per gli Animali, per la Salute di tutti, per il pianeta.
parte del testo a cura di http://www.peta.org.uk/

http://www.vegfacile.info/

SCELTA VEGAN E BAMBINI

È opinione diffusa, confermata anche dalla maggioranza dei medici, che dalla nascita fino ai 18 anni, nel periodo più importante per lo sviluppo del corpo e dell’intelligenza dell’essere umano, il consumo di carne, latte e uova, ossia delle cosiddette proteine animali, sia assolutamente indispensabile.

Ma è proprio vero?

Luciano Proietti, medico pediatra con alle spalle un’esperienza sul campo, oltre che padre di tre figli, ci spiega invece come allo stato delle conoscenze scientifiche attuali non solo sia possibile, ma vada sostenuta la scelta di un’alimentazione vegetariana nel bambino.

Queste considerazioni sono il frutto di una lunga ricerca svolta dall’autore con l’ausilio del Centro di auxologia della Clinica pediatrica dell’Università di Torino e di una raccolta di dati sui bambini vegetariani italiani, in collaborazione con l’Associazione Vegetariana Italiana (AVI), la Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana (SSNV) e i Centri di Nascita Naturale.

Ne è risultata una banca dati con più di 2mila bambini cresciuti con una dieta lacto-ovo-vegetariana (la maggior parte) e lacto-vegetariana o vegana, in modo esclusivo almeno fino ai 3 anni e in molti casi mantenuta anche successivamente.

Un’alimentazione povera di proteine animali infatti, non solo è compatibile con le indicazioni dei LARN (Livelli di Assunzione Raccomandata dei Nutrienti), ma nei primi due, tre anni di vita dovrebbe essere l’alimentazione raccomandata essendo la più fisiologica e quindi la più salutare.

Negli anni successivi la dieta vegetariana e vegana può diventare anche uno spunto per invitare il bambino a riflettere e comprendere l’importanza del rispetto di se stessi, degli altri animali e dell’ambiente. Ecco perché la scelta vegetariana è un investimento in «salute» di proporzioni enormi per la società futura.

LINK PER ORDINARE IL LIBRO:

http://www.macrolibrarsi.it/libri/__figli-vegetariani-luciano-proietti-libro.php

Nel mondo, ogni giorno, milioni di Animali sono sfruttati, torturati e uccisi…
Eppure, tutto questo non si vede mai!
I mass media sono pieni di pubblicità. Fatta da chi rinchiude gli Animali negli allevamenti intensivi. Da chi li uccide per produrre cibo, da chi li tortura in nome della “scienza”, da chi vende armi per cacciarli. Ma la sofferenza degli Animali non appare mai. Gli allevamenti sono posti allegri e felici. Le pellicce crescono sugli alberi. Quello che succede nei laboratori non ci è dato vederlo. E così via… Non si sente mai una voce diversa.
Il progetto Campagne per gli animali nasce per dare voce a chi vuole proporre qualcosa di diverso da questa “normalità”. Per dare una corretta informazione su tanti temi bistrattati come l’alimentazione senza carne e derivati animali o i metodi alternativi alla vivisezione. Per costruire la consapevolezza che agli Animali viene inflitta una enorme quantità di sofferenza inutile. Mette così a disposizione di tutti immagini di campagne pubblicitarie, cartoline, gallerie fotografiche divise per argomenti e filmati. Tutto scaricabile direttamente.
Di volta in volta lo staff, anche su suggerimento di collaboratori esterni, puo’ presentare un progetto particolare da realizzare.

Tratto dal sito http://www.campagneperglianimali.org

SABATO 24 NOVEMBRE 2012 ALLESTIREMO IN PIENO CENTRO STORICO A GROSSETO DALLE ORE 10,00 ALLE ORE 20,00 NEI PRESSI DI PIAZZA DANTE UNA MOSTRA FOTOGRAFICA CON TUTTE LE TAVOLE IN QUALITA’ HIGH DEFINITION DELLA CAMPAGNA DI C.A. PER PROMUOVERE IL PENSIERO ANTISPECISTA.

DISTRIBUIREMO VOLANTINI E PIEGHEVOLI CON INFORMAZIONI E SUGGERIMENTI PRATICI PER ADOTTARE DA SUBITO LA FILOSOFIA VEGAN, MOSTREREMO ALCUNI DOCUMENTI VIDEO SULLA CONDIZIONE DEGLI ANIMALI NELL’INDUSTRIA DELLA CARNE, DELLA MODA, DELLA RICERCA  E DELLA SPERIMENTAZIONE, RACCOGLIEREMO ADESIONI ALLA NOSTRA ONLUS E DIBATTEREMO IN STRADA LE IDEE CON CHI DESIDERA INGAGGIARE SUI TEMI PROPOSTI.

«Non esistono animali superiori e inferiori, così come non esistono razze umane superiori e inferiori, ma esistono esseri viventi dotati di peculiarità uniche e come tali rispettabili e inviolabili. Il problema non è: “Possono ragionare?”, né: “Possono parlare?”, ma: “Possono soffrire?”» -Jeremy Bentham

CAMBIARE IL MONDO E’ POSSIBILE E POSSIAMO FARLO ATTRAVERSO LE SEMPLICI SCELTE DI OGNI GIORNO, CON COSA DECIDIAMO DI NUTRIRCI, CHE COSA SCEGLIAMO DI INDOSSARE, COME CI MANTENIAMO SANI E IN FORMA, COME IMPOSTIAMO LE RELAZIONI CON GLI ALTRI.

TUTTI CI GUARDANO NEGLI OCCHI!

PERCHE’ VEGAN

L’approccio VEGAN non è da considerarsi come obiettivo, ma meramente come mezzo, una pratica, per il raggiungimento del fine ultimo dell’antispecismo: una nuova società umana liberata ed a-specista capace di rispettare e di vivere in armonia con le altre specie viventi. Tale fine è possibile attraverso la lotta per la liberazione animale (umana e non umana).

Ogni visione riformista, conservatrice, reazionaria o repressiva ed in generale tesa alla tutela della conservazione dello stato di fatto della società umana basata sui privilegi dell’antropocentrismo, è aliena ed antitetica alla visione antispecista.

Ogni dottrina, filosofia, politica, religione basata sullo specismo e l’antropocentrismo (l’assunto che l’essere umano per i più svariati motivi ha un valore intrinseco maggiore rispetto alle altre specie) è combattuta dalla nuova visione antispecista.

IN PROIEZIONE ALL’INIZIATIVA http://vimeo.com/15961993

Tratto da http://ita.anarchopedia.org/antispecismo

<<Il compito più alto di un uomo è  sottrarre gli animali alla crudeltà>>- Emile Zola

PER MAGGIORI INFORMAZIONI SULLA SCELTA VEGAN : http://www.viverevegan.org/

http://www.vegan3000.info/

SE DESIDERI VENIRE COINVOLTO NELLE NOSTRE ATTIVITA’ FATTI VEDERE ALLE INIZIATIVE IN CITTA’ – SE NON VIVI LOCALMENTE MA VUOI CONTRIBUIRE SOSTENENDOCI ECONOMICAMENTE PUOI FARLO VISITANDO

http://www.kapipal.com/associazionedideeonlus

SIAMO SU FACEBOOK https://www.facebook.com/GrossetoONLUS

PER SAPERNE DI PIU’ E PER IL NOSTRO STATUTO https://associazionedideeonlus.wordpress.com/about/

ASSOCIAZIONE D’IDEE E’ UNA ORGANIZZAZIONE DI VOLONTARI “VOTATI AL FARE” – SIAMO INDIPENDENTI E ACCETTIAMO QUALSIASI TIPO DI COLLABORAZIONE CON INDIVIDUALITA’ E ALTRE ORGANIZZAZIONI CHE CONDIVIDONO LE NOSTRE FINALITA’ ASSOCIATIVE

PER CONTATTI 3281544997

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alcune foto dell’evento:

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Breve video relativo a questo evento:

http://www.youtube.com/watch?v=BJqNyK9tGyQ&feature=share&list=UU48ZxVOiBG8Xc4igvLcr3Zg

Vegan è la forza che risolleverà il mondo, è il seme che sboccerà e che cambierà le sorti degli abitanti della terra, umani e non umani, perchè vivere senza violenza non è soltanto possibile ma è diventata una condizione essenziale per la promozione di un cambiamento evolutivo REALE della specie, un cambiamento che includa gli altri, un cambiamento che modifichi tutti i rapporti, a tutti i livelli, per tutti gli individui senzienti, umani e non umani.

INIZIATIVA COMPLETAMENTE AUTOGESTITA E VEGAN

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AGENDA EVENTO:
ORE 20,00 APERITIVO
ORE 20,30 SI SFORNANO LE PIZZE
ORE 22,00 fino le 4,00 MUSICA CON TECHNOTERRA SOUNDSYSTEM – a questo proposito se i partecipanti desiderano che per certi momenti si suonino musiche di loro particolare gradimento o affezione sono invitati a portare i loro CD i quali verranno utilizzati per l’animazione della prima serata

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LA “PIZZA-ta” NON E’ IL SOLITO COSTOSO CENONE DI FINE ANNO, SIAMO VEGAN E ANTISPECISTI, CREDIAMO CHE IL MODELLO ACCETTATO DI SOCIALIZZAZIONE TUTTO FONDATO SUL CONSUMO, SUL SERVIZIO PRESTATO, SUL PAGAMENTO DI UN PREZZO DI LISTINO SIA NON SOLO SUPERATO DA UNA VISIONE DI PROGRESSO DAVVERO BASATO SULLA RIDEFINIZIONE DELLE RELAZIONI, MA UN OSTACOLO ALLA COSTRUZIONE DI RAPPORTI UMANI VERI E ALLA COMPRENSIONE DI QUANTO IN REALTA’ ABBIAMO NECESSITA’ DI COSTRUIRE.

VOGLIAMO UN MONDO FATTO A MISURA DELLE PERSONE CHE CI VIVONO DENTRO, FUORI DA LOGICHE MERCANTILI CHE AVVELENANO I RAPPORTI E ALIENANO GLI UNI INDIVIDUI DAGLI ALTRI.

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APERITIVO CON ANTIPASTI:
insalata russa, olive e carciofini in fantasia di crackers
PIZZE:
Caprese ( pomodoro, pomodori freschi, tofu a fette, mayonese vegan)
Bianca conPatete e Cime di Rapa
Rossa con Lenticchie e bocconi di Soya
Rossa con Funghi misti saltati
Rossa con Tofu saltato e Spinaci
DESSERT:
Pizza ai Frutti di Bosco e Cioccolato
BEVANDE:
Acqua di poggioLaMozza, Succhi di Frutta, Vino Rosso, Spumanti secchi e dolci, Vodka.

LA “PIZZA-ta” E’ REALIZZATA DA COLORO CHE NE FRUIRANNO E TUTTO IL RICAVATO SARA’ UTILIZZATO PER FINANZIARE LE ATTIVITA’ DI QUESTA ONLUS.

SE DESIDERI PARTECIPARE IN MANIERA ATTIVA FATTI SENTIRE AL 3281544997 –

SE VUOI SOLO VENIRE A MANGIARTI DELLA DELIZIOSA PIZZA VEGAN DI PRODUZIONE NOSTRALE, BERE DEL BUON VINO LOCALE E DIVERTIRTI CON LA MUSICA E CON LE IMMAGINI CHE CONNOTANO TUTTE LE NOSTRE INIZIATIVE SEI BENVENUTA/O –

DEVI SOLTANTO PRENOTARE DANDO UN CENNO CONCRETO DI ADESIONE.

La locazione sarà quella, oramai tradizionale, di Via Austria a Grosseto, presso gli impianti sportivi coperti, zona 167 Nord.

NO AL CIRCO CON GLI ANIMALI

Ancora una volta, come ogni anno, e più volte l’anno, la presenza del circo con gli animali nella nostra zona riporta la civiltà ed il progresso culturale della comunità a molti anni indietro, quando bastava vedere un animale deriso e beffeggiato, o anche semplicemente“ammaestrato”, per fare lo squallido divertimento di bambini e adulti. L’orso“felliniano”dei paesi;le giostre girovaghe con a seguito animali ammansiti da torture e soprusi; pachidermi costretti a ballare con le go

nnelline; coccodrilli imbottiti di farmaci; tigri che, per un pezzo di carne, sono costrette a saltare dentro un cerchio di fuoco, sono solo un accenno del deleterio mondo dei circhi che usano gli animali. Facciamo un passo in avanti !! Andiamo verso una cultura del rispetto delle specie diverse dall’uomo, e facciamo dell’uomo la specie che rispetta tutte le altre.
Cominciamo a dire ai bambini che non c’è niente di divertente nel vedere gli animali sfruttati; diciamo ai bambini che dietro ogni momento di spettacolo con gli animali,per quest’ultimi,ci sono anni di sofferenze;diamo valide alternative alle tristissime risate di quei bambini.
Diciamo NO a questi pseudo-spettacoli.

NO ALLO SFRUTTAMENTO ANIMALE NEI CIRCHI!

COSTRETTI A VIVERE IN GABBIA PER TUTTA LA LORO VITA, COSTRETTI A VIAGGIARE CONTINUAMENTE IN CONDIZIONI DI RESTRIZIONE E CONFINO, MALTRATTAMENTI QUOTIDIANI DAI LORO “AGUZZINI” PER VENIRE INDOTTI A FARE SPETTACOLINI IDIOTI DEGRADANTI TANTO PER LORO QUANTO PER CHI LI VA A VEDERE!!

QUESTI MANIACI SI VANTANO DI TENERE PRIGIONIERI PIU’ DI 100 ANIMALI!

BOICOTTA IL CIRCO ORFEI E CHIEDI A GRAN VOCE CHE MAI PIU’ SI PERMETTA L’ATTENDAMENTO IN CITTA’ DI SIMILI CARROZZONI DELLA VILTA’ UMANA.

CIRCO SI MA SENZA GLI ANIMALI

DOMENICA 02 SETTEMBRE 2012

ASSOCIAZIONE D’IDEE ONLUS PROMUOVE MOMENTI DI OPPOSIZIONE E DENUNCIA CONTRO GLI AGUZZINI DEL CIRCO – CONTRO TUTTI I CIRCHI CON ANIMALI, PER DARE VOCE A COLORO CUI E’ NEGATA UNA ESISTENZA LIBERA.CONTRO LO SPECISMO, PER LA LIBERAZIONE PERMANENTE DEGLI ANIMALE.

DALLE ORE 14,00 IN POI MANIFESTAZIONE IN PIAZZA BARSANTI A GROSSETO.

CONTATTI, ADESIONI E INFO 3281544997

QUESTE AUTORITA’ CONTINUANO A DARE L’AUTORIZZAZIONE AGLI ORFEI NONOSTANTE LE VIOLENZE DELLO SCORSO 11 SETTEMPRE 2011:

http://youtu.be/vJUV8xM4-6M

http://associazionedideeonlus.wordpress.com/2012/06/19/una-incongrua-gestazione-attivista-da-parte-lesa-a-indagato-in-9-mesi/

ASSOCIAZIONE D’IDEE SU FACEBOOK:

https://www.facebook.com/GrossetoONLUS

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Il giorno 11  settembre 2011 durante un presidio autorizzato organizzato dalla nostra Onlus svoltosi in Piazza Barsanti a Grosseto per protestare contro l’utilizzo di animali nel circo Orfei,  lo staff del circo, dopo un pomeriggio di ingaggio insultandoci e atteggiandosi in maniera abusiva nei nostri confronti, ci tirò prima  un grosso sasso passando poi ad ulteriore atto di aggressione fisica – come il documento video di questo link testimonia

http://youtu.be/vJUV8xM4-6M

Il tipo con la camicia chiara al minuto 1,11 si scaglia contro uno di noi colpendolo ripetutamente al viso, al minuto 1,16 un bel primo piano dell’aggressore, un suo collega tira un pugno in faccia ad un altro del nostro gruppo pochi attimi dopo, non siamo riusciti a riprenderlo, poi è la volta di una donna staff del circo, la quale scatenata si lancia prima contro di un altro di noi spintonandolo per poi colpire violentemente al volto la persona del nostro gruppo che stava effettuando le riprese, la polizia, presente dal nostro arrivo sulla piazza non è intervenuta. Lo staff del circo, in particolare la donna, si è messo ad inveire abusivamente anche contro di loro, ma anche in quel caso la polizia non è intervenuta. Prima di questo incidente, colui il quale riteniamo avesse il ruolo di  capo pattuglia,  aveva importunato in diverse occasioni  uno di noi nel tentativo di obbligarlo a non utilizzare un megafono del quale era dotato, sostenendo che le parole che venivano dette erano offensive e provocatorie. Subito dopo l’incidente e dopo aver chiamato un altra volante, lo stesso agente cerca di strapparci di mano, senza riuscire nel suo intento, la telecamera, questo avviene nel video dal minuto 2,08 in poi.

Vogliamo precisare, come fu spiegato all’agente quel pomeriggio, che non abbiamo mai usato parole offensive nei confronti dei circensi in nessuna occasione precedente e che, anche quel pomeriggio,  ci “limitammo” a fare ciò che facciamo sempre in simili circostanze, cioè spiegare alle persone che si trovano in prossimità del circo che cosa succede agli animali nelle mani dei circensi quando questi sono fuori dai riflettori, la prigionia, la coercizione, l’innaturalità delle esistenze che sono costretti a condurre, i lunghi viaggi, lo sfruttamento ecc., quali sono le motivazioni etiche che dovrebbero indurci a non imprigionare gli animali e a non mostrare ai bambini animali ridotti in quello stato dall’uomo, quanto più gradevole e quale spettacolo sarebbe invece un circo dove si valorizzassero le qualità autentiche di acrobati e artisti umani senza l’uso di animali.

La sera dell’11 settembre 2011 i  tre aggrediti ricorsero alle cure del pronto soccorso e sporsero  denuncia – lunedì 12 settembre. Al momento della stesura delle denunce in questura ( per aggressione, lancio di sassi e atti osceni rivolti alle donne, alcune delle quali minorenni del nostro gruppo da parte degli Orfei ) fù  menzionato l’atteggiamento incongruo delle forze dell’ordine e, in particolare del capo pattuglia, ma niente di tutto questo risulta apparire nei verbali in nostro possesso.

A fronte delle  richieste di poter essere messi nella condizioni di chiedere una verifica sull’atteggiamento della polizia ricevemmo dai  verbalizzanti la denuncia  risposte evasive del tipo “non è rilevante”.

Tornando alla sera dell’11 settembre, il comportamento della polizia anche dopo gli incidenti è stato a nostro avviso parziale, le forze dell’ordine identificarono tutti gli attivisti del gruppo, minacciandoci  addirittura di arresto se non avessimo collaborato con questa procedura, quando chiedevamo loro di identificare PRIMA gli aggressori, se necessario col nostro aiuto visto che essi sembravano non aver visto nulla dell’aggressione e parlavano di “ignoti” ricevemmo rassicurazioni che ciò sarebbe avvenuto in un secondo momento.

A tutt’oggi siamo ancora in attesa degli esiti delle nostre denuncie, le quali sembra siano arrivate in procura.

E’ di questi giorni invece la novità in rispetto ad un video che fù pubblicato qui

http://youtu.be/yLZ3_ctRsgo

Nel video,  il commentatore/autore delle riprese  effettuate davanti al circo, in alcune parti del suo commento, evidenziava l’attitudine ostile espressa verso i manifestanti dal poliziotto che aveva tentato di farci smettere di parlare col megafono, la tesi dell’agente era che, il nostro gruppo, avrebbe avuto soltanto il permesso di dare volantini e di starsene fermi da una parte, l’altra agente, una donna, che si trovava in servizio con lui potrebbe confermare la cosa se lo volesse.

Nei fatti, noi ci mettemmo del nastro da pacchi sulla bocca e  scrivemmo su dei cartelli che tenemmo in mano per un po’, frasi retoriche per protestare contro questo divieto che comunque decidemmo di non rispettare in quanto lo ritenemmo illegittimo.

La ragione primaria per cui  quel video con quel commento è stato pubblicato su Youtube è la frustrazione indotta  dall’impossibilità di essere presi sul serio in questura dagli agenti verbalizzanti al momento della denuncia contro gli aggressori circensi, dove si tentò di evidenziare la corretta dinamica degli avvenimenti.

Noi non avevamo mai visto prima quell’agente di polizia e niente altro che un desiderio di rivalsa nei confronti del suo atteggiamento repressivo  animò l’attivista responsabile della pubblicazione in rete di quel video. Tutte le parole  scandite nel video, il quale l’agente presumibilmente ritiene diffamatorio,  descrivono in maniera chiara e fondata ciò che è accaduto quel giorno in piazza Barsanti.

Il nostro gruppo è compatto nel ritenere l’atteggiamento autoritario e incompetente di quell’agente come strumentale all’aggressione subita,  atteggiamento il quale istigò, a nostro parere, le azioni violente contro di noi quel giorno in piazza Barsanti.

Il nostro è un gruppo veterano di questo tipo di eventi e mai prima si erano verificati tafferugli.

L’azione di polizia in simili circostanze è opera delicata e andrebbe affidata a agenti in grado di gestire in modo responsabile e nel rispetto delle libertà civilii l’ordine pubblico e la sicurezza delle persone, cosa questa che non è stata fatta quel giorno.

Nelle circostanze, una delle parti lese l’11 ssttembre 2011 in piazza Barsanti diviene quindi “indagato” a causa della denuncia sporta dall’ignoto agente che prestò servizio come capo pattuglia quel giorno a Grosseto.

Quell’agente, a nostro parere ha promosso, col suo atteggiamento antagonista al presidio di protesta, un clima favorevole all’aggressione da parte dei circensi i quali si sono sentiti in licenza di passare ai fatti, in una escalation di violenza del tutto immotivata.

Nelle prossime settimane chiederemo che si verifichino i motivi dell’agente in rispetto alla inefficacia nei suoi compiti di tutela della nostra incolumità fisica prima e  durante l’aggressione.

Chiederemo una spiegazione in rispetto allo slancio e all’ entusiasmo, esibiti dallo stesso agente minuti dopo l’aggressione, nell’inequivocabile tentativo di strappare di mano prima, poi dalla borsa di una delle manifestanti , la telecamera utilizzata per riprendere gli episodi di violenza, arrivando fino ad inseguirla lungo viale Mascagni e ad entrare in contatto fisico prolungato con lei   con tale preciso intento.

Se il caso lo rendesse necessario, richiameremo anche l’attenzione sull’apparente indisponibilità da parte di coloro i quali verbalizzarono le denunce in questura il 12  settembre, riferite ai fatti di piazza Barsanti, di indirizzarci agli organi preposti alle debite  verifiche sul comportamento dell’agente in oggetto.

Altro video sulla vicenda:http://youtu.be/MT1oSc5HUwk

Foto del presidio disponibili qui:

https://www.facebook.com/media/set/?set=a.230677370313807.51117.140474869334058&type=3

MAMA, L’ORSO DELLA LUNA SALVATO DA ANIMAL ASIA E ADOTTATO A DISTANZA ATTRAVERSO LE ATTIVITA’ DI FUND RAISING DI ASSOCIAZIONE D’IDEE E’ STATO SOTTRATTO ALLA FATTORIA DELLA BILE DOVE “VIVEVA” SEGREGATO” NELL’AGOSTO DEL 2008, LA SUA DATA DI NASCITA E’ STIMATA AL 2003, MAMA E’ UNO “SPECIAL CARE BEAR” IN QUANTO HA SOLI TRE ARTI, ATTUALMENTE VIVE UNA VITA PROSPEROSA PRESSO IL CENTRO DI TAM DAO IN VIETNAM.

TORNIAMO A PARLARE DI  MAMA, L’ORSO DELLA LUNA SALVATO DA ANIMAL ASIA ITALIA GRAZIE ALLA GENEROSITA’ DI TUTTI COLORO CHE HANNO ADERITO ALLA CAMPAGNA DI ADOZIONE A DISTANZA ORGANIZZATA DA ASSOCIAZIONE D’IDEE ONLUS NELLE CITTA’ DI RIOTORTO (LI) E GROSSETO TRA LUGLIO E SETTEMBRE 2011.

NEL CORSO DI QUELLE INIZIATIVE RIUSCIMMO A RACCOGLIERE LA CIFRA DI 580,00 EURO I QUALI FURONO VERSATI PER GARANTIRE A QUESTO SPLENDIDO ANIMALE, PURTROPPO RIMASTO GRAVEMENTE DISABILE, DI AVERE UNA SECONDA POSSIBILITA’ NELLA VITA E DI GODERSI IL RESTO DEI SUOI GIORNI IN UNA OASI NEL VIETNAM, PROTETTO DALLA CATTIVERIA UMANA CHE LO AVEVA RELEGATO AD UNA MISERABILE ESISTENZA DI PRIGIONIA E DI BRUTALE SFRUTTAMENTO, CON UN CATETERE IMMESSO NELLA PANCIA PER ESTRARRE LA SUA PREZIOSA BILE, UTILIZZATA IN QUEI LUOGHI PER PREPARARE POZIONI E MEDICINALI.

AGLI AMICI CHE  CONTRIBUIRONO ALL’ESITO DI QUESTA VICENDA, I QUALI POSSONO ESSERE FIERI DI TANTA SENSIBILITA’  E INSIEME AI QUALI  ABBIAMO FATTO CONCRETAMENTE LA DIFFERENZA E AFFERMATO CON FORZA CHE TUTTI GLI ESSERI VIVENTI, INCLUSA MAMA E GLI ALTRI ORSI DELLA LUNA, HANNO UN DIRITTO INALIENABILE, QUELLO DI ESSERE LASCIATI VIVERE NEL LORO AMBIENTE, DI NON VENIRE UTILIZZATI IN MANIERA TANTO BIECA DALLE INDUSTRIE UMANE LE QUALI PURTROPPO  CERCANO DI TRARRE   PROFITTI DA TANTA SOFFERENZA, A QUELLE STESSE PERSONE CHIEDIAMO NEL 2012 DI RINNOVARE L’IMPEGNO IN BASE ALLA LORO DISPONIBILITA’

L’ANNO SCORSO TENTAMMO DI COINVOLGERE  L’INTERA CITTA’ DI GROSSETO A DIVENIRE  SPONSOR PER LE FUTURE CAMPAGNE DI SUPPORTO A MAMA, LA FINALITA’ ERA QUELLA DI COINVOLGERE UN NUMERO SEMPRE MAGGIORE DI CITTADINI, COSI’ DA  IDENTIFICARE LA LORO AZIONE CON QUESTO ATTO DI AMORE E DI SOLIDARIETA’ OLTRE LA SPECIE.

NONOSTANTE I NOSTRI TENTATIVI, CONTATTATI I MAGGIORI MEDIA LOCALI E L’AMMINISTARZIONE CITTADINA, CIO’ NON E’ AVVENUTO, I NOSTRI INVITI DI ADESIONE AL  PROGETTO SONO STATI INFRUTTUOSI, DI FATTO NON SIAMO NEMMENO STATI DEGNATI DI UNA RISPOSTA NEGATIVA

CONSAPEVOLI DELLA FORZA DELLE IDEE DI QUANTI INVECE, POICHE” RAGGIUNTI DALLA NOTIZIA DI UNA SIMILE INIZIATIVA, CONSIDERANO IL RINNOVO DELL’ADOZIONE A DISTANZA DI QUESTO ANIMALE UNA IMPORTANTE SCADENZA ANCHE IN TERMINI DI PARTECIPAZIONE DIRETTA AL PROGETTO GLOBALE DI ANIMAL ASIA, IL QUALE E’ MIRATO ALLO SMANTELLAMENTO TOTALE DI TUTTE LE FATTORIE DELLA BILE ASIATICHE E ALLA MESSA AL BANDO DELLA CULTURA CHE RENDE LE FATTORIE UNA OPZIONE ATTUABILE ( IN ASIA NON ESISTONO DIRITTI PER GLI ANIMALI ) RILANCIAMO LA CAMPAGNA DI ADOZIONE PER L’ANNO 2012 E LO FACCIAMO PARTENDO DA ALCUNE DONAZIONI DI AMICI GROSSETANI CHE HANNO VOLUTO COMINCIARE A VERSARE I LORO CONTRIBUTI BEN PRIMA CHE LE  DATE DEGLI   EVENTI IN CALENDARIO PREVISTI PER   LUGLIO E PER  SETTEMBRE VENISSERO CONCORDATE.

NELLA SCHEDA INDIVIDUALE DI MAMA SI LEGGE CHE SI TRATTA DI UNA FEMMINA MOLTO CARINA E DALLA NATURA AFFETTUOSA, CON UN MUSO CORTO E IL NASONE SUINO, MAMA DISPONE DI UNA PELLICCIA RADA. HA PERSO LA ZAMPA ANTERIORE SINISTRA QUANDO FU’ CATTURATA DA UNA TRAPPOLA NELLA GIUNGLA. AL SUO ARRIVO MAMA ERA TREMENDAMENTE STRESSATA E TRASCORREVA GRAN PARTE DEL TEMPO SALTANDO DA UNA ZAMPA ALL’ALTRA. CONDIVIDE CASA CON MOGGY, LA SUA MIGLIORE AMICA, ANCHE LEI VITTIMA DEGLI UOMINI CHE LA VOLEVANO PRIGIONIERA E SOFFERENTE IN QUALCHE GABBIA, IN SUDICI SCANTINATI DI QUALCHE FATTORIA CLANDESTINA IN CINA O IN VIET NAM, MA ADESSO LIBERA DI MUOVERSI E DI VIVERE UNA VITA DI RELAZIONE E DI APPAGAMENTO.

PER INFORMAZIONI SUGLI EVENTI CHE HANNO PRECEDUTO QUESTA CAMPAGNA VISITARE QUI:

https://www.facebook.com/notes/associazione-didee/comunicato-stampa-ai-media-locali-sulla-vicenda-di-mama-lorso-della-luna-adottat/265699510164244

LINK PER CONOSCERE LE ATTIVITA’ DI ANIMAL ASIA ITALIA :

http://www.animalsasia.org/

L’OBIETTIVO E’ QUELLO DI RAGGIUNGERE LA CIFRA DI 550,00 € , CIFRA NECESSARIA AL MANTENIMENTO DI MAMA.

SE DESIDERI SOSTENERCI IN QUESTA AZIONE PUOI DONARE CON LE SEGUENTI MODALITA’:

DI PERSONA SE VIVI A GROSSETO, CI TROVI PERIODICAMENTE IN PIAZZA DANTE A GROSSETO, TI VERRA’ RILASCIATA UNA RICEVUTA, BASTA INOLTRE SEGUIRE QUESTO BLOG https://associazionedideeonlus.wordpress.com/ PER RIMANERE AGGIORNATO SU TUTTE LE NOSTRE ALTRE INIZIATIVE LOCALI ( PROIEZIONE DI FILM, CENE SOCIALI, APERITIVI MUSICALI, MOSTRE A TEMA, BENEFITS ) PUOI CONTATTARE PAOLO AL 3281544997 O VISITARE LA PAGINA DI  https://www.facebook.com/GrossetoONLUS

QUESTO E’ IL CERTIFICATO DI ADOZIONE RILASCIATO AD ASSOCIAZIONE D’IDEE ONLUS GROSSETO DA ANIMAL ASIA IL QUALE ATTESTA LA NOSTRA SPONSORIZZAZIONE DELLE SPESE RELATIVE ALLE CURE E AGLI ALIMENTI DESTINATI A MAMA.

SE NON VIVI LOCALMENTE PUOI UTILIZZARE POSTEPAY RICARICANDO LA SEGUENTE CARTA E SPECIFICANDO LA CAUSALE 4023600586285530 INTESTATA A PAOLO ROSSI

SEMPRE SE NON RISIEDI LOCALMENTE E HAI SEI DISPOSTO AD UTILIZZARE ALTRE FORME DI DONAZIONE TELEMATICA VISITA IL SEGUENTE SITO

http://www.kapipal.com/associazionedideeonlus

ANCHE IN QUESTO CASO SPECIFICA LA CAUSALE E I TUOI DATI, TI TERREMO INFORMATI SULL’ANDAMENTO DELLA CAMPAGNA.

MAN MANO CHE ARRIVANO DONAZIONI AGGIORNEREMO QUESTA NOTA CON GLI IMPORTI.

QUI PUBBLICHEREMO ANCHE LE DATE E I LUOGHI DELLE INIZIATIVE PER MAMA CHE ABBIAMO IN PROGRAMMA PER LE STAGIONI  ESTATE/AUTUNNO 2012, GRAZIE A TUTTI.

L’ATTUALE SALDO E’ DI EURO 99,50 ( grazie di cuore a Mauro, Maurizio,Daniela – Grosseto – e a tutti coloro che hanno donato all’iniziativa ADI al festival antirazzista di Riotorto – Li – Luglio 2012)

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MAGGIO 2012:

NEI “CIRCOLI CHE CONTANO” A GROSSETO SI “DISCUTE” DELLA FAVOLOSA OPPORTUNITA’ PER IL CONSOLIDAMENTO DELL’ECONOMIA LOCALE CHE LA COSTRUZIONE DI UN NUOVO MATTATOIO RAPPRESENTERA’ PER TUTTI .
NOI DICIAMO CHE NON SE NE PUO’ PIU’ DELLA MISERIA E DEL TREMENDO CARICO DI DOLORE E MORTE INFLITTO OGNI GIORNO, OGNI MINUTO, OGNI SECONDO SULLE VITE PIEGATE DI MILIONI DI INDIVIDUI SENZIENTI NEGLI ALLEVAMENTI AD OPERA DI UNA INDUSTRIA ALIMENTARE ASSERVITA AL PROFITTO E GUIDATA DA UNA IDEOLOGIA PSICOPATICA VOTATA AL DOMINIO E ALLO SFRUTTAMENTO.
GLI AMMINISTRATORI E I GIORNALISTI VOGLIONO FAR PASSARE PER “NORMALE” L’ENNESIMO PROGETTO DI STERMINIO DI ANIMALI COSIDETTI “DA REDDITO” , CREATURE INERMI RIDOTTE A OGGETTI INANIMATI DA SENTIMENTI, RIDOTTE A “PEZZI DI CARNE” DA FAR NASCERE E DA UCCIDERE CONTINUAMENTE E SEMPRE, DA SEGREGARE, DA PICCHIARE, DA TRASPORTARE DA UN LUOGO DI ABUSO BRUTALE ALL’ALTRO, IN COSE DA MANGIARE.
LE URLA, LA PAURA, L’ANGOSCIA, LO STRAZIO, IL SANGUE, I CORPI FATTI A PEZZI, PER LORO E’ COSA NORMALE.
PER LORO E’ NORMALE IMPREGNARE DI VIOLENZA E DI SADISMO INENARRABILE I PROCESSI PRODUTTIVI DI UNA SOCIETA’ CIVILE UMANA E I RAPPORTI CHE LI REGOLANO.
PER LORO E’ NORMALE TACERE DEI DANNI PROVOCATI ALLA SALUTE E ALL’AMBIENTE, TUTTI AMPIAMENTE DOCUMENTATI, DA QUESTA PRATICA INSANA.
INVECE DI PROMUOVERE SCELTE VIRTUOSE ED EQUE PER TUTTI, SCELTE CORAGGIOSE CHE RISPETTINO FINALMENTE IL NATURALE EQUILIBRIO DEL TERRITORIO CHE CI ACCOGLIE, INVECE DI FAVORIRE L’AGRICOLTURA BIOLOGICA E IL RISPETTO DELLA BIO-DIVERSITA’ , QUESTI DEGENERATI CI PROPINANO LA LORO IDEA DI SVILUPPO FONDATA SULLA VIOLENZA, SULL’INDIFFERENZA, SULLA SOPPRESSIONE DELLA VITA PER MANGIARE.
BASTA SOFFERENZA,BASTA UCCISIONI, VOGLIAMO UN RISVEGLIO DELLA COSCIENZA E UN NUOVO SENTIRE L’ALTRO, ANIMALE UMANO O MENO CHE SIA, UNA RINNOVATA CONSAPEVOLEZZA DI CIO’ CHE E’ LEGITTIMO FARE E DI CIO’ CHE NON LO E’, UN SENSO DI RESPONSABILITA’ CHE SI MANIFESTI ATTRAVERSO LA COMPASSIONE, LA SOLIDARIETA’, LA LIBERTA’ E LA PACE.
VOGLIAMO LAVORARE PER IL FIORIRE DI PROCESSI EVOLUTIVI AUTENTICI, VOGLIAMO OCCUPARE LE NOSTRE VITE INGAGGIANDO IN ATTIVITA’ POSITIVE E EDUCATIVE PER I NOSTRI FIGLI, NON VOGLIAMO I VOSTRI MATTATOI.
VOGLIAMO CHE LA CULTURA DEL RISPETTO PRENDA IL SOPRAVVENTO PER POTER RIUSCIRE A VIVERE BENE SENZA DOVER UCCIDERE, SENZA DOVER FAR FINTA CHE SIA NECESSARIO O CHE CIO’ NON AVVENGA.
NON VOGLIAMO I VOSTRI MATTATOI, NE ORA NE MAI, NON LI VOGLIAMO, NE VECCHI NE NUOVI PERCHE’ LA LORO FUNZIONE E’ PROFONDAMENTE SBAGLIATA, IL VOSTRO MODELLO VOTATO ALLA DISTRUZIONE E’ SBAGLIATO.
VOGLIAMO SOTTRARRE LE NUOVE GENERAZIONI AL VOSTRO INFLUSSO MALEFICO E DISSENNATO.
VOGLIAMO CAMBIARE, E QUANDO UN NUMERO SUFFICIENTE DI PERSONE LO VORRANNO CON NOI LE VOSTRE CATTEDRALI DEL TORMENTO SUGLI INERMI, I VOSTRI MATTATOI SPARIRANNO CON VOI.

Leonardo da Vinci rifiutava i piatti di selvaggina offertigli nei banchetti e chiosava:
«Colui che non rispetta la vita non la merita»