Archivio per la categoria ‘antispeciesism’

https://www.facebook.com/269calf/videos/870073799753993/

Respect Life – Abolish bullfighting forever // Rispettiamo la vita – Aboliamo la Corrida, per sempre.


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Share if you agree animals deserve to be free from exploitation! // Condividi se credi che gli altri animali dovrebbero poter vivere immuni dallo sfruttamento umano! Respect Life is a campaign that will take place over the next months, culminating in an event on the 26 September 2015. // Respect Life è una Campagna che si svolgerà nei prossimi mesi con, al suo culmine, l’evento del 26 Settembre 2015 in Spagna. The purpose of this event/campaign is to promote the ethos of the 269 movement – which is to bring animal liberation to the forefront of human consciousness and commit to do our part in bringing an end to the animal holocaust. We also wish to raise awareness about veganism, and all its benefits // L’obiettivo di questo evento è la promozione del pensiero che origina il movimento 269, quello di creare una nuova coscienza fondata sul rispetto incondizionato della alterità animale. Desideriamo inoltre promuovere una consapevolezza critica al sistema del Carnismo attraverso lo strumento  del veganismo etico e dell’apertura mentale ai benefici globali che l’adozione di questa pratica quotidiana deriva a tutti i terrestri.
L’evento puo’ costituirsi nelle forma e con le modalità che si desiderano.
Rappresentiamo tutti gli animali non umani resi schiavi, ci opponiamo alle industrie che fondano  la loro prassi e missione operativa su tale attività. For inspiration and ideas, please feel free to watch our past events // per ispirazione e idee su come realizzare un evento, ecco alcune scene estratte da eventi  trascorsi: http://www.youtube.com/user/269lifecom https://youtu.be/xaA7L4kAJDA
https://youtu.be/JZUb3tg-M_I Participating countries: http://goo.gl/arW4SR  // dettagli sui Paesi partecipanti

Annually, more than 150 billion animals are murdered worldwide due to people’s selfishness, ignorance and greed // Ogni anno più di 150 miliardi di animali vengono uccisi a causa dell’egoismo umano, dell’ignoranza e del motivo economico.

This madness must stop and will stop the day humankind finally wakes up and understands that even the nameless feel pain and desire freedom no less than us humans // Questa follia deve terminare e ciò accadrà solo quando la comunità umana comprenderà che anche COLORO che non hanno un nome posseggono la capacità di soffrire, di desiderare la libertà in nessuna misura differente da noi.

269life

Who is “269?” // Chi è 269

https://associazionedideeonlus.wordpress.com/?s=269

“If there is no struggle, there is no progress. Those who profess to favor freedom, and yet deprecate agitation, are people who want rain without thunder and lightning. Power concedes nothing without a demand. It never did and it never will.” -Frederick Douglass, slavery abolitionist, 1818-1895

 “Senza lotta non si verificherà progresso. Coloro i quali si professano fautori della libertà deprecando gli atti di agitazione sono come quelli che desiderano il lampo senza il tuono….” “…Il potere così come lo conosciamo non concede niente senza che gli venga chiesto e mai lo farà…”
Frederick Douglass, abolizionista della schiavitù, 1818-1895
 
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demo at pamplonaQuesta mattina, un centinaio di persone, perlopiù spagnole, ma numerosi provenienti anche da altri paesi europei, si sono denudate, hanno cosparso i loro corpi di tinta rossa e si sono sdraiati a terra sulla strada che conduce all’entrata dell’arena della città di Pamplona.

Questa azione di straordinaria efficacia intendeva rappresentare il bagno di sangue che, come ogni anno, si compierà in nome di una tradizione violenta e depravata parte del Festival di San Fermin, la quale prevede che almeno 48  tori “vengano liberati” per le strade della città in una caotica, rumorosa corsa  verso la loro morte.

Inseguiti, derisi, abusati, gli animali terrorizzati, verranno ammazzati di fronte ad una folla in festa dagli addetti a colpi di spada e di lancia  una volta che, esausti e ricoperti di contusioni, saranno giunti a destinazione.

L’azione degli attivisti spagnoli è una denuncia affinchè la tremenda sofferenza imposta ai tori coinvolti non passi inosservata al resto del mondo o, peggio ancora, continui a venire considerata una “manifestazione culturale” così come la presentano i media conniventi con tale abominevole “festività”.

Tristemente questo scempio arcaico viene anche promosso quale attrazione turistica, i visitatori che si recheranno ad assistervi sono tra i principali responsabili del massacro.

Per quanto possa essere di una qualche utilità, Peta UK ha organizzato una petizione on-line alla quale tutti possono accedere firmando e sottoscrivendo il proprio sconcerto e la propria opposizione a questa estrema, istituzionalizzata esibizione della crudeltà umana.

unity the movieCi sono voluti sette anni per realizzarlo.

UNITY è il nuovo documentario che, sulla scia di EARTHLINGS , esplora la possibilità che l’Umanità trasformi la propria spinta propulsiva ad esistere da un modello violento – vivere uccidendo – ad uno tanto evoluto quanto auspicato fondato sull’amore e sulla compassione – vivere amando.

UNITY, il nuovo film documentario prodotto da Shaun Monson  sarà disponibile in proiezione nelle sale  worldwide a partire dal 12 di Agosto quest’anno, per la versione con sottotitoli dovremo attendere ancora a lungo temiamo.

La narrativa del nuovo lavoro del regista/attivista americano focalizza sull’incapacità del genere umano di relazionarsi con il mondo vivente SENZA che la dualità culturale che ne caratterizza la storia antagonizzi tristemente e in maniera mortale la possibilità di poter esistere rifacendoci a valori universali quali il rispetto delle alterità, la non violenza e la solidarietà.

5000 anni di vicende e di scoperte tecnologiche continuano a non costituire una garanzia per  la pace intra e inter specifica, i concetti di bene e  male così come quelli di menzogna e  verità continuano a venire pontificate da questo e da quel leader, la politica, la religione, il progresso scientifico, la civiltà tutta sembra avvitata su se stessa in una spirale di abusi e di guerra aperta ai danni dei soggetti più deboli dei vari momenti storici e dell’ambiente che ci ospita.

Per vedere una interessantissima clip nella quale lo stesso Monson ci parla del suo nuovo lavoro navigare qui

Un altro ( più breve ) commento al film di Monson qui

Qui il sito ufficiale di Unity ( the Movement )

Contro McDonald’s e le sue politiche di aggressione, sfruttamento e sterminio. Contro il carnismo dottrina e prassi votate alla distruzione del mondo vivente, all’accumulazione iniqua di ricchezza e al sottosviluppo culturale. GO VEGAN – CHANGE THE WORLD.

N.B. il testo che segue contiene un errore che al momento non riusciamo a rettificare: l’evento a Firenze si tiene il 19 Aprile naturalmente ( non Marzo ).

Technoterra

technoterra al No Cage Aprile 2015TECHNOTERRA SOUNDSYSTEM con special guest THE DUBWISER per una notte di musica elettronica al NO CAGE di Prato, importante realtà vegan antispecista regionale.

La domenica seguente, il 19 Marzo, parteciperemo a Firenze alla giornata di lotta curata da Antispecisti Pratesi nell’ambito della campagna nazionale #occupyMcDonalds 

Riprendiamo dal sito del gruppo organizzatore della mobilitazione Earth Riot:

Mc Donalds è un’icona del capitalismo, del consumismo, simbolo di quell’industria della carne e dei derivati che uccide miliardi di animali ogni anno.

McDonalds la multinazionale per eccellenza dello sfruttamento globalizzato, colpevole di promuovere la deforestazione, alimentare il problema della fame nel mondo e lo sfruttamento dei lavoratori e del lavoro minorile.

Essere antispecisti significa rifiutare e condannare ogni forma di schiavitù, sfruttamento e discriminazione.

Per queste ragioni non possiamo accettare che all’interno dei fast food McDonald’s e simili venga proposta un’altenativa vegan, subdolo e disperato tentativo da parte della multinazionale di risollevare i…

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In Italia ci sono ancora 16 allevamenti di Visoni e uno di Cincilla.
Questi impianti tengono prigionieri almeno 200.000 animali in strette, affollate, gelide gabbie metalliche.
L’aspettativa che genera tale situazione è quella di almeno 170,000 pelli individuali da commercializzare alla fine di ogni ciclo produttivo.

In Italy there are 16 active mink farms and one chinchilla farm.
These facilities, unknown and well hidden in the countryside, imprison as many as 200.000 animals. The annual production is estimated to reach 170.000 mink pelts.

Watch the investigative video here :

A.D.I.

BREAK THE CAGES adi 24 Gennaio 2015Aderiamo alla Campagna nazionale di Essere Animali perchè tutti gli allevamenti di visoni devono chiudere. TUTTI gli allevamenti devono chiudere. Allevare per sfruttare e uccidere è una attività criminale da mettere al bando. Nel 2015 per alimentarci, per vestirci, per intrattenerci, per vivere bene e in salute una vita appagante e confortevole NON occorre uccidere, torturare, umiliare o privare della libertà alcun essere vivente senziente.

A Grosseto, piazza Ettore Socci ( lungo il Corso cittadino )  Sabato 24 Gennaio 2015 per l’evento FB visita qui

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Ammesso che nel petto di ogni uno di noi ci sia un cuore che pulsa e che ci consente di ingaggiare in un esercizio di Empatia con gli altri individui; ammesso che riusciamo a comprendere che cosa è giusto e che cosa è sbagliato INDIPENDENTEMENTE dalla corazza che il nostro starcene immersi nella cultura e nelle tradizioni antropocentriche che governano ogni nostro vissuto ci impone, una corazza che ci scherma da emozioni e da sentimenti basilari quali la Compassione e l’Amore, quali la Volontà che dovrebbe animare ogni uno di noi al cambiamento di qualcosa di così profondamente ingiusto e angosciante; ammesso che siamo ancora in grado di ricrederci svincolandosi così dalle menzogne e dalle nefandezze nelle quali il nostro vivere moderno ci costringe ad investire ogni singolo momento della nostra esistenza; ammesso tutto questo, le immagini che seguono dovrebbero colpirci con forza, dovrebbero farci sussultare e farci divenire parte in causa nella lotta per la liberazione degli schiavi non umani che a decine di miliardi ogni anno ci vengono sacrificate dall’industria alimentare.

Divenire VEGAN è soltanto il primo passo verso una presa di coscienza più generalizzata che condurrà Homo Sapiens alla sua totale liberazione da ogni ciclo di produzione violento e coercitivo.

Non importa con quali modalità i maiali vengono allevati, in quale parte del mondo…tutti loro eventualmente verranno caricati su di un affollato automezzo, senza alcun riguardo, senza alcun riparo dal caldo o dal freddo, senza cibo, senza acqua, senza un luogo dove poter espellere le loro deiezioni, tutti loro verranno mandati al macello.

Le foto che seguono raccontano l’atto finale della loro storia comune.

Molti di noi hanno potuto testimoniare il passaggio o la sosta di uno di questi automezzi carichi di animali diretti al mattatoio.

Molti di noi hanno potuto testimoniare il passaggio o la sosta di uno di questi automezzi carichi di animali diretti al mattatoio.

Ad una più attenta osservazione molti di noi avranno notato che c'e' vita all'interno di questi automezzi.

Ad una più attenta osservazione molti di noi avranno notato che c’e’ vita all’interno di questi automezzi.

...avranno notato dei tristissimi occhi verdi tra le sbarre...

…avranno notato dei tristissimi occhi verdi tra le sbarre…

...degli occhi azzurri velatamente preoccupati  che ci fissano...

…degli occhi azzurri velatamente preoccupati che ci fissano…

...degli occhi azzurri velatamente preoccupati  che ci fissano...

…dei terrorizzati occhi marroni che ci interrogano…

Non mancheremmo di notare QUALCUNO che soffre in modo insopportabile per il gran caldo...

Non mancheremmo di notare QUALCUNO che soffre in modo insopportabile per il gran caldo…

...delle bocche rese schiumose a causa dell'impossibilità di bere o di trovare refrigerio in alcun modo...

…delle bocche rese schiumose a causa dell’impossibilità di bere o di trovare refrigerio in alcun modo…

E' il loro ultimo giorno di non-vita sulla Terra.

E’ il loro ultimo giorno di non-vita sulla Terra.

Questo individuo, come noi, dispone di una personalità unica, eppure l'identificativo lui assegnato consiste in un tratto di vernice spray colorata applicata sulla schiena

Questo individuo, come noi, dispone di una personalità unica, eppure l’identificativo lui assegnato consiste in un tratto di vernice spray colorata applicata sulla schiena

...o un numero inciso sulla pelle...

…o un numero inciso sulla pelle…

Guarda negli occhi questo individuo e prova a raccontarti quanto di poco conto siano tutte quelle cicatrici sul suo volto.

Guarda negli occhi questo individuo e prova a raccontarti quanto di poco conto siano tutte quelle cicatrici sul suo volto.

I maiali sono naturalmente tra gli animali più puliti che possiamo incontrare, eppure vengono normalmente costretti a vivere tra i propri escrementi.

I maiali sono naturalmente tra gli animali più puliti che possiamo incontrare, eppure vengono normalmente costretti a vivere tra i propri escrementi.

Egli può soltanto guardare al di là delle sbarre nella speranza che un passante si fermi ad aiutare o anche soltanto ad offrire un sorso d'acqua...

Egli può soltanto guardare al di là delle sbarre nella speranza che un passante si fermi ad aiutare o anche soltanto ad offrire un sorso d’acqua…

Non hanno alcun modo di muoversi o di aggiustarsi in alcuna posizione tanto affollato è lo spazio nel quale si trovano confinati.

Non hanno alcun modo di muoversi o di aggiustarsi in alcuna posizione tanto affollato è lo spazio nel quale si trovano confinati.

Pensiamo che egli abbia un'idea sul luogo verso il quale stà venendo trasportato?

Pensiamo che egli abbia un’idea sul luogo verso il quale stà venendo trasportato?

I suoi tristi occhi impauriti...

I suoi tristi occhi impauriti…

...sembrano dirci  “si, lo so benissimo dove stò andando”

…sembrano dirci “si, lo so benissimo dove stò andando”

Non possiamo sentirlo chiederci aiuto...

Non possiamo sentirlo chiederci aiuto…

...chiederci di accorrere in suo aiuto, di salvarlo...

…chiederci di accorrere in suo aiuto, di salvarlo…

...trasmetterci la sua tremenda paura...

…trasmetterci la sua tremenda paura…

...offrirci un'idea della tremenda sofferenza a cui viene sottoposto.

…offrirci un’idea della tremenda sofferenza a cui viene sottoposto.

Non siamo in grado di sentirlo chiederci di fare qualcosa per impedire che si compia il suo terribile destino.

Non siamo in grado di sentirlo chiederci di fare qualcosa per impedire che si compia il suo terribile destino.

Non c’e’ speranza per i soggetti di queste foto, ma insieme possiamo contribuire a cambiare la sorte dei loro figli, dei loro nipoti, di tutti i maiali di questo mondo nati schiavi per volere dell’uomo ( allevatore, macellaio, imprenditore, consumatore ) e delle violente tradizioni che ne determinano le azioni.

Il loro primo e inalienabile diritto, il diritto che per loro rivendicano gli attivisti per la liberazione animale, è quello di NON NASCERE per venire sfruttati e brutalizzati.

La vita non può, non deve venire reificata.

Facciamolo per loro, facciamolo  per il pianeta che ci ospita, facciamolo per noi stessi.

Tutte le foto a cura di Anita Krajnc/Toronto Pig Save TPS_Logo2-1

Storia e immagini tratte da un articolo della PETA

In provincia di Grosseto stà per divenire operativo un moderno impianto di sterminio di massa capace di sopprimere e smembrare i corpi di almeno 12000 animali all’anno. Finanziato dallo sforzo economico di un consorzio di imprenditori privati locali e dall’esborso dalle casse della Regione Toscana di 1,680,000 euro a fondo perduto, questa mostruosità che sorge presso il Polo Industriale del Madonnino a Braccagni darà impulso, negli insani piani  di chi investe in tale impresa, alla nascita e allo sviluppo di decine di nuovi allevamenti in tutta la provincia.

Questo progetto rientra nei programmi del Piano di Sviluppo Rurale della Regione, soldi e risorse pubbliche destinate a rinforzare la nozione e le conseguenti prassi che il supposto benessere economico e sociale delle comunità umane debbe poggiarsi sulla sofferenza, la reclusione, lo sterminio di creature senzienti di specie diverse ritenute riproducibili e spendibili all’infinito per saziare gli appetiti malati di una moltitudine di persone inabilitate dal Sistema di vedere nelle immagini che proponiamo in questo Blog null’altro che “cibo”.

BREAK THE CAGES adi 24 Gennaio 2015Aderiamo alla Campagna nazionale di Essere Animali perchè tutti gli allevamenti di visoni devono chiudere. TUTTI gli allevamenti devono chiudere. Allevare per sfruttare e uccidere è una attività criminale da mettere al bando. Nel 2015 per alimentarci, per vestirci, per intrattenerci, per vivere bene e in salute una vita appagante e confortevole NON occorre uccidere, torturare, umiliare o privare della libertà alcun essere vivente senziente.

A Grosseto, piazza Ettore Socci ( lungo il Corso cittadino )  Sabato 24 Gennaio 2015 per maggiori info sulla Campagna Nazionale visita qui

Per l’evento Facebook visita qui

In occasione della riunione di fine anno di questa ONLUS, l'incontro dove si approveranno i bilanci economico / sociale e in cui si programmeranno le attività per il 2015, Associazione D'Idee promuove, a margine di questo primo momento, un aperitivo vegan da tenersi presso il bar SWING, in Via Manetti 32 a Grosseto https://www.facebook.com/pages/Swing-bar/1430588980548626… Chi vive localmente e desidera partecipare è invitato a farlo, questa sarà una opportunità per conoscerci. Per chi, in città, simpatizza con le idee che ci animano, per chi condivide le nostre azioni in strada, per chi ha scelto la filosofia Veg come strumento individuale per opporsi alle politiche di sfruttamento brutale che annichiliscono il mondo vivente senziente, ma anche per chi è ancora nella fase di esplorazione delle rivendicazioni antispeciste che si pongono in diretto contrasto con l'ideologia antropocentrica e oppressiva rappresentata da determinati aspetti della cultura dominante e della civiltà umana. L'appuntamento è per VENERDI' 19 DICEMBRE dalle 19,00 in poi ‪ GO VEGAN, CHANGE THE WORLD.

In occasione della riunione di fine anno di questa ONLUS, l’incontro dove si approveranno i bilanci economico / sociale e in cui si programmeranno le attività per il 2015, Associazione D’Idee promuove, a margine di questo primo momento, un aperitivo vegan che si terrà presso il bar SWING, in Via Manetti 32 a Grosseto

Chi vive localmente e desidera partecipare è invitato a farlo senza indugi, questa sarà una opportunità per conoscerci.

Per chi, in città, simpatizza con le idee che ci animano, per chi condivide le nostre azioni in strada, per chi ha scelto la filosofia Veg come strumento individuale per opporsi alle politiche di sfruttamento brutale che annichiliscono il mondo vivente senziente, ma anche per chi è ancora nella fase di esplorazione delle rivendicazioni antispeciste che si pongono in diretto contrasto con l’ideologia antropocentrica e oppressiva rappresentata da determinati aspetti della cultura dominante e della civiltà umana.

L’appuntamento è per VENERDI’ 19 DICEMBRE dalle 19,00 in poi ‪

GO VEGAN, CHANGE THE WORLD.

Partecipiamo all’iniziativa di Antispecisti Pratesi in supporto alla Campagna globale di denuncia contro Air France/KLM che si tiene all’Aeroporto di Firenze Peretola, l’ Amerigo Vespucci

DOMENICA 30 NOVEMBRE 2014, dalle 14,30.

campagna gateway to hell ADI

Informazioni sulla campagna:

http://www.gatewaytohell.net/

http://senzaritorno.noblogs.org/

Air France-KLM sono il numero uno tra i trasportatori di animali destinati all’industria della vivisezione e rappresentano un collegamento vitale a questo settore nell’approvvigionamento di cavie sulle quali testare.

Questi signori “volano” primati dall’Africa e dall’Asia all’Europa e agli Stati Uniti, ma anche cani, gatti e altri animali dalle strutture di allevamento ai laboratori di tutto il mondo.

Air France-KLM sono soltanto uno strumento accessorio alla crudeltà verso gli altri animali ed al perpetuarsi della frode scientifica generalmente utilizzata per giustificarne le pratiche ma i loro vertici decisionali si guardano bene dall’ interrompere tale mortale operazione commerciale: rende troppi soldi.

La questione è che la l’industria della ricerca biomedica è divenuta un enorme, tentacolare entità , sostenuta politicamente in quanto agglomerato di istituzioni, ricercatori, case farmaceutiche, organizzazioni che si occupano dell’allevamento delle cavie, costruttori di attrezzi di contenzione, sappiamo chi ci troviamo davanti.

Le vittime non umane di questa impresa si contano a 21 milioni ogni anno.

Gli esperimenti messi in atto nei laboratori della vivisezione includono la rimozione degli occhi a dei gattini per poi fare ricerca sul loro comportamento ( Università dell’Oregon, USA ), la cucitura delle palpebre a dei conigli per poi osservarli sotto l’effetto di impulsi elettrici e della somministrazione di sostanze ( Università del Maryland, USA ), la somministrazione di corrente a delle scimmie scoiattolo già sottoposte a traumi da vario genere ( Università di Stanford. USA ).

Non c’e’ posto dove questi torturatori si esercitano nel loro mestiere senza lasciare sulla propria scia di sangue e di disperazione i corpi imprigionati, tagliati, bruciati, brutalizzati, lasciati morire in solitudine morti dolorose e tragicamente invisibili alla maggioranza delle persone, a dire dei ricercatori, ai fruitori del loro abominevole “servizio” .

La retorica pro-test, quella vociferata dai ricercatori che utilizzano animali vivi nei loro esperimenti, afferma che la gente p la fuori sarà più sana e sicura, ci dicono che  si potrà ammalare e automaticamente vedersi prescritta la cura o la medicina che migliorerà la qualità della loro vita guarendoli di tutto, o quasi tutto.

Ricordiamo ancora il caso dei macachi del 2012, allora in molti si mobilitarono principalmente firmando petizioni e spedendo da casa messaggi critici in massa alle compagnie aeree coinvolte così da scongiurarne il trasporto dalle isole Mauritius ai laboratori statunitensi della Shian Nippon Biological Laboratories

VIDEO dei Macachi ingabbiati in fase di transito.

EVENTO su FACEBOOK

Per raggiungere il luogo della manifestazione ( la quale si svolgerà in modalità stanziale ) da diversi luoghi in Toscana  :

Con i mezzi pubblici:

Bus da Prato:

– Dalla stazione di Prato Centrale e da altri punti della città c’è una linea che collega Prato a Firenze via autostrada A11 e che ferma anche all’aeroporto. La domenica c’è più o meno una corsa l’ora.Il viaggio dura circa 25 minuti. Qui potete trovare gli orari. I biglietti costano circa 1,20€-2,60€ a tratta (dipende da dove si sale). Dalla stazione centrale c’è un autobus che parte alle 14 e arriva all’aeroporto alle 14.25.

Da Bologna:

– In treno fino a Prato Centrale (da Bologna Centrale parte il Reg. 11411 alle 11.10 ed l’Intercity 585 alle 11.18), poi si prosegue in bus (vedi sopra). Il treno costa circa 8-9€ a tratta, 60-75 minuti per arrivare a Prato.

Da Viareggio-Lucca-Montecatini-Pistoia:

– In treno fino a Prato Centrale (Reg. 3055 Viareggio 12.07 – Lucca 12.27 – Altopascio 12.40 – Pescia 12.50 – Montecatini Centro 12.56 – Montecatini Terme 12.59 – Pistoia 13.11 – Prato P. S. 13.22 – Prato Centrale 13.27), poi si prosegue in bus (vedi sopra). Il treno costa 8€ a tratta da Viareggio, meno dagli altri posti. Ci vogliono massimo 80 minuti per arrivare a Prato.

Da Firenze:

– Dalla stazione di Firenze Rifredi si può fare una comodissima passeggiata a piedi di 3 chilometri e mezzo (circa 45 minuti) tra viali e circonvallazioni. Da non perdere l’attraversamento appena prima dell’imbocco dell’autostrada (c’è un semaforo). Se volete provare questo brivido potete utilizzare questo percorso:

– Dalla Stazione di Firenze Santa Maria Novella è possibile utilizzare questo percorso:  È l’autobus che va a Prato, parte da Largo Fratelli Alinari, proprio accanto a dove c’è il McDonald’s… Qui gli orari.  I biglietti dovrebbero costare 1,70€. Il viaggio in bus dura circa 15 minuti

Da Livorno-Pisa:

– Un treno regionale veloce più o meno ogni ora collega Livorno e Pisa a Firenze Santa Maria Novella. Reg. Vel. 3116 partenza Livorno 12.12 – Pisa Centrale 12.32 – Pontedera 12.47 – Empoli 13.04 – Lastra a Signa 13.15 – Firenze Rifredi 13.27 – Firenze SMN 13.32. Poi si prosegue con il bus (vedi sopra). Costo del viaggio in treno: 9,20€ a tratta da Livorno, meno dagli altri posti. Durata del viaggio: 80 min. da Livorno, 60 da Pisa, poi a scalare.

Da Grosseto-Siena:

– Trenitalia ci offre un combinato disposto di tre treni regionali con partenza alle 10.02 da Grosseto (Reg. 34078 10.02 Grosseto – arriva a Siena alle 11.32, cambio a Siena, Reg. 11774 parte alle 11.41 e arriva ad Empoli alle 12.52, cambio a Empoli Reg. Vel. 3116 parte alle 13.04 e arriva a Firenze SMN alle 13.32), poi si prosegue con il bus (vedi sopra). Il viaggio in treno, salvo ritardi, dura 3 ore e mezzo circa da Grosseto e poco più di 2 ore da Siena. Costi: da Grosseto 15,40€ a tratta; da Siena: 8,70€ sempre a tratta. Considerato il servizio offerto vale senz’altro la pena pagare il biglietto.

Da Arezzo:

– Reg. Vel. 3158 parte da Arezzo alle 11.43 arriva a Firenze SMN alle 12.48. Poi si prosegue con il bus (vedi sopra). Il viaggio in treno dura circa un’ora e costa 8€ a tratta.

foto per questo evento qui

IMG01335-20141031-1515In un articolo  del Maggio scorso apparso su di un quotidiano locale  si scriveva che “l’impianto in costruzione vicino alla frazione di Braccagni ( GR ) – a lavori ultimati  – costerà 2 milioni e 800mila euro, con il 40% della spesa coperto dal finanziamento a fondo perduto proveniente dal Piano di Sluppo Rurale” https://associazionedideeonlus.wordpress.com/2014/09/10/nuovo-mattatoio-a-grosseto-obiettivo-allevare-missione-uccidere/ ( cioè dalle tasse che paghiamo agli enti governativi).

In una parte di quell’articolo si scriveva anche che la società costruttrice dell’impianto di macellazione, la MaMar, avrebbe perduto titolo all’erogazione del contributo sopra citato se non fosse riuscita a divenire operativa entro il mese di Ottobre 2014.

Eccoci a Novembre e da una breve visita presso la locazione, all’interno dell’area industriale disastrata e semidesertica del Madonnino ( Braccagni ) , possiamo affermare che l’obiettivo NON è centrato, le foto che corredano la presente nota lo attestano con chiarezza.

Come si vede dalle foto infatti  le parti prefabbricate, le centraline della corrente e parte delle recinzioni esterne sono praticamente ultimate, ma tutto  intorno all’impianto è un cantiere, il piazzale è inesistente, il perimetro dell’intera area non è ancora delimitato e mezzi pesanti e operai sono ancora all’opera tutto intorno al lager.

Verrebbero quindi da pensare due cose:

1 – evviva, nessun soldo pubblico verrà regalato al signor Christian Heinzmann , presidente del consorzio che avrà in gestione l’intero progetto di morte del mattatoio;

2 – il giornalista de La Nazione si era sbagliato, non c’e’ alcun vincolo temporale alla fruizione da parte dei macellai del succulento premio  di 1 milione e 680mila euro a fondo perduto , denaro sottratto dagli enti erogatori – diciamo noi – ad un tipo di sviluppo non violento, eco sostenibile e davvero riqualificante l’economia di questo territorio.

IMG01332-20141031-1514Volete vedere che si tratta dell’ennesima barzelletta all’italiana in cui questi valenti imprenditori si prendono i soldi comunque anche se non rispettano i termini contrattuali con chi ha promesso di regalarglieli?

Così Grosseto avrà “finalmente” ( come scrive lo stesso giornalista de La Nazione nell’articolo ) e comunque il suo nuovo mattatoio, la conseguente gloria ed il primato di città al passo coi tempi.

Nessuno sembra curarsene, basta la promessa di creare almeno quindici nuovi posti di lavoro per azzerare i gravi costi morali di un simile progetto, i costi relativi alla  reiterazione di pratiche di cieco, bieco dominio da parte di homo sapiens, dei suoi sistemi economici accettati, dei valori sociali e politici prominenti, della sua presunta etica pubblica e delle scelte produttive applicate, con calcolata ferocia, sulle “specie inferiori”, animali diversi da noi ma come noi dotati della capacità di gioire e di soffrire, di un cuore che pulsa e di un istinto alla sopravvivenza, singolarità deprivate della loro soggettività, nati solo per soffrire e per far guadagnare soldi ai signori e ai soci coinvolti nell’impresa che qui torniamo a citare :

Cooperativa Vallebruna (di cui attualmente Heinzmann è anche presidente); la ConsMaremma di Tarquinia; il Consorzio agrario della provincia di Grosseto; il Salumificio Sandri; le tre associazioni di categoria Coldiretti, Cia e Confagricoltura; Allevamenti di Maremma; l’Associazione produttori zootecnici; l’Atpz, e tale Alessandro Guelfi, come persona fisica.

benvenuti in maremma ADIInutile dire che se esistessero persone, associazioni di profilo nazionale rappresentate localmente o agenzie con le competenze tecniche atte a  svolgere una verifica sull’intera cosa, in particolare sul fatto che i tempi di inizio attività del mattatoio NON sono stati rispettati dai soci beneficiari della bonanza economica in oggetto, ebbene sarebbe davvero favoloso che lo facessero, che si muovessero, che dassero un segnale a chi, come noi, non vogliono nessun ulteriore apparato di oppressione e di sterminio in Maremma.

Da parte nostra, continueremo a monitorare la situazione e al momento opportuno ci organizzeremo  per dare impeto alla protesta contro tutte le fasi cerimoniali e operative  del lager per far sentire la nostra voce di dissenzo che è quella delle vittime, degli animali umiliati, torturati e offesi da una cultura antropocentrica votata alla morte e alla distruzione che copre come una cappa tutto e tutti, che ci scherma dai loro lamenti disperati.