Archivio per novembre, 2013

Video clip relativa a questo evento https://associazionedideeonlus.wordpress.com/2013/10/30/mai-piu-pellicce-demo-grosseto/ che si è svolta a Grosseto il 29 novembre 2013 in adesione alla Campagna internazionale Worldwide Fur Free Friday (WFFF) http://www.antifurcoalition.org/ alcune foto dell’iniziativa : http://www.flickr.com/photos/associazione_didee/sets/72157638211460046/ il video di un’altra componente della stessa iniziativa qui : http://www.youtube.com/watch?v=RuGoxG0XUO0&feature=share

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adi in toulouseDomenica 24 Novembre 2013 questa Associazione ha partecipato al presidio di protesta organizzato da http://collectifantispecistesmt511.wordpress.com/ per esprimere repulsione e critica radicale a chi in nome di una attività produttiva tortura impunemente e sistematicamente migliaia di Anatre per ottenere il Foie Gras
http://www.stopgavage.com/it/ingozzamento

Questa orrenda pratica in Francia, ma in particolare nella provincia di Gers, viene sostenuta dalle istituzioni in quanto considerata una rispettabile “tradizione” e un assetto per economia locale e occupazione.

adi in toulouse 5 Una cinquantina di attivisti hanno manifestato per tutta la mattina di fronte alla Hall del Foie Gras, una sorta di Sagra che si tiene ogni anno a Samatane alla quale distributori e consumatori sono invitati a dei cicli di degustazione del vile prodotto con l’intento di promuovere una immagine positiva dei produttori e  di dare impulso alle vendite.

adi in toulouse 4Gia l’anno scorso, sempre a Samatan ( Gers ), per la prima volta in Francia, si era tenuta una importante manifestazione http://flashsparkle.blogspot.it/2012/11/foie-gras-demonstration-toulouse-samatan.html contro l’industria del Foie Gras alla quale si chiedeva una riconversione utile alla chiusura degli allevamenti e uno stop immediato alle sevizie imposte agli animali nelle loro mani.

contra demo samatanIn tali circostanze di inedita esposizione pubblica, per minimizzare l’impatto negativo sulla loro immagine, le associazioni di categoria che rappresentano i produttori di fegato di Anatra, domenica scorsa a Samatan, hanno mobilitato gruppi di contro-manifestanti i quali , irregimentati in una chiassosa fazione, hanno tentato di soffocare la voce e le rivendicazioni dei manifestanti antispecisti che comunque, e nonostante la “scesa in campo” addirittura di una banda musicale e di tali altri babbei vestiti da oca che giravano davanti all’ingresso del posto. sono riusciti a trasmettere la loro totale contrarietà a questa attività commerciale senza scrupoli sia agli avventori che si apprestavano ad entrare che ai numerosi mass media i quali si sono messi in fila per intervistare gli attivisti http://midi-pyrenees.france3.fr/2013/11/24/pro-et-anti-foie-gras-tensions-samatan-363931.html e per riprendere le scene più salienti del nostro presidio http://www.sudouest.fr/2013/11/24/gers-manifestation-contre-le-gavage-a-la-fete-du-foie-gras-1238876-2635.php. Altre foro disponibili qui http://www.flickr.com/photos/associazione_didee/sets/72157638061083865/

adi in toulouse 2Ci auguriamo che questi avvenimenti costituiscano l’inizio della fine della barbarie del Foie Gras e in quanto attivisti ci impegniamo a sostenere le lotte degli amici di oltre alpe per raggiungere questo obiettivo.

adi in toulouse 3


pics by Regis Bouriez ( merci pour le mangè!!! )

Alle 5 del mattino senti le voci e i cani girare fuori la mia dimora e nel bosco.

Alle 7 senti voci nel bosco, la gente che gira con i vestiti rifrangenti e cani in tutto il terreno e senti il traffico dei fuoristrada che salgono e scendono dal monte.

Alle 8.30, finito di raccogliere lo zafferano, decidi di salutare uno di questi individui che molto maleducatamente ti passa affianco, scaccia il mio cane e nemmeno ti saluta.

Chiedi cosa stesse succedendo (come se già non lo sapessi cosa stesse succedendo).

E ti viene risposto che sono in cerca del branco di cinghiali e ti da il permesso, questo individuo, a casa tua, di entrare nel bosco a fare una passeggiata finchè non è deciso dove fare la posta.

Alle 10 in punto, circa trenta macchine, tra fuoristrada e furgoni per le carcasse, passano sulla strada impedendoti di uscire.

La gente si ferma a chiederti di restare dove sei per non impedire il passaggio alla squadra e qualcuno ti chiede pure cosa ci facesse un lettino per il sole nel tuo terreno.

Finita la carovana di auto dirette sul Monte alla posta, riesci ad andare finalmente via a essiccare lo zafferano.

Più di 30 auto, circa 50 persone con diversi cani.

A sparare sotto una azienda faunistico-venatoria con tanto di governo ai cinghiali fatto nel bosco. Questa non è caccia, è mattanza.

Stamattina a decine perderanno la vita, io ho perso il mio territorio, scacciato da gente autorizzata a minacciarti con un fucile in mano e a darti il permesso per entrare o meno a casa tua.

E se per difenderti dalle minacce, per difendere il tuo territorio, si rispondesse a tono? Che cosa accadrebbe allora?

Tutti gli animali difendono il loro territorio, lo fanno mentre l’uomo ha inventato leggi scritte che nulla hanno a che fare con Madre Terra.
L’Italia consente questo, dai politici ai cittadini che silenziosi chiudono gli occhi davanti alla richiesta di aiuto di agricoltori e animali.

L’Italia è un buon paese? I cacciatori, brava gente?

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Per altre storie sull’operato dei cacciatori visitare anche qui : http://oanimalista.wordpress.com/category/la-gogna-per-cacciatori/

AGGIORNAMENTO: la prossima udienza si terrà il 7 Novembre 2014. In quell’occasione verranno deposte alcune testimonianze contro l’attivista, sembra che poi, ma soltanto dopo altri sei mesi, verranno ascoltati i testimoni della difesa (…)

A.D.I.

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Nella mattinata del 25 Ottobre 2013, presso il tribunale di Grosseto è iniziato il processo contro un attivista di Associazione D’Idee Onlus “messo alla sbarra” per avere girato, commentato e caricato su di un noto Social Network il seguente video http://youtu.be/yLZ3_ctRsgo .

Questa prima udienza ha consistito con la formulazione delle richieste istruttorie e non è stata quindi richiesta la presenza fisica dell’imputato.

I Fatti

Nella giornata del   11 Settembre 2011, durante un presidio di protesta contro il circo Orfei regolarmente autorizzato dalla questura, il nostro gruppo fu prima soggetto a tutta una serie di misure ostili da parte della polizia presente in piazza, poi selvaggiamente aggredito a sassate e pugni dagli stessi circensi i quali non subirono alcuna conseguenza delle loro azioni http://youtu.be/vJUV8xM4-6M nonostante i referti medici, le denunce e il video che documentano l’accaduto.

L’intera vicenda è stata archiviata per quanto riguarda i delinquenti circensi e gli incompetenti…

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