Ecco il testo integrale della relazione di ASSOCIAZIONE D’IDEE presentata alla conferenza stampa di oggi:

Questo incontro con la comunità locale e con i giornalisti è stato pensato per esporre le motivazioni per le quali  il poster della nostra Campagna Antispecista CHI MANGI OGGI sarebbe dovuto essere rimosso o oscurato a seguito di una comunicazione ingiuntiva proveniente dai proprietari del cartellone sul quale è affisso il nostro poster, la compagnia pubblicitaria si chiama CBS con sede centrale a Milano e con tale sollecitazione intima alla Semar, agenzia grossetana,  di provvedere alla prematura fine della Campagna stessa.

Naturalmente la Semar ha dei termini contrattuali da adempiere nei nostri confronti in relazione alla prestazione di un servizio, senza contare che noi in quanto Associazione senza scopo di lucro non siamo vincolati dalla medesima normativa di riferimento della IAP, Istituto per l’Autodisciplina Pubblicitaria, in quanto il contenuto del nostro messaggio non trasmette alcun riferimento commerciale.

Per quanto ci riguarda consideriamo palesemente infondata l’ipotesi di una obbligatorietà nell’osservanza di norme da noi non sottoscritte. Pertanto, in assenza di qualsivoglia ordine vincolante di pubblica sicurezza o di giustizia ci aspettiamo il mantenimento dell’affissione fino alla scadenza contrattuale prevista, cioè fino al 12 corrente mese.

Rimaniamo piu’ che soddisfatti che in soltanto 9 giorni di permanenza del poster sull’impianto grossetano abbiamo conseguito un enorme riscontro a livello nazionale e raggiunte con il nostro messaggio pubblicitario diverse centinaia di migliaia di persone.

Sarà nostra prerogativa attivarci con misure legali contro la decisione della ditta Semar nel caso in cui quest’ultima non dia corretta esecuzione del contratto stipulato.

Come sappiamo la risonanza data all’evento da parte dei media ha contribuito in maniera cruciale affinché in tutta Italia si parlasse non solo del bambolotto nel contenitore di styrophom fotografato e della sorte degli animali cosi detti “da reddito” che a miliardi ogni anno subiscono vessazioni e violenze inaudite nella complicità di vasti strati della popolazione, ma allo scandalo che negli ambienti meno liberali e progressisti in questa società civile, in questa città in particolare, si  è fatto deflagrare appellandosi a dei fumosi precetti e dettami morali che subito dopo si sono rivelati di assoluta inconsistenza tanto quanto quelli normativi.

Gli attivisti di questa associazione sono abituati al ricorso spregiudicato delle autorità locali  al codice penale e alla conseguente criminalizzazione delle azioni non violente e divulgative promosse durante manifestazioni culturali programmate e improvvisate.

Ci riferiamo alla recente vicenda della passeggiata con indosso dei cartelloni d’effetto contro lo sfruttamento degli animali da pelliccia https://associazionedideeonlus.wordpress.com/2012/11/25/passeggiataflash-mob-a-grosseto-contro-lindustria-delle-pellicce/, svoltasi il 24 di Novembre 2012 qui a Grosseto e alle denunce che questa iniziativa sono costate a due di noi i quali entro l’anno verranno processati https://associazionedideeonlus.wordpress.com/2012/12/12/grosseto-ma-quale-democrazia/

Anche in quel caso le autorità locali non furono che capaci diricorrere a dei codici, utilizzando tra l’altro l’applicazione a nostro parere immotivata, di una legge liberticida che prevede delle pesanti limitazioni nell’espressione delle idee e delle opinioni e che risale a  Regi Decreti del 1931.

Il nostro impegno, il nostro attivismo a Grosseto viene gestito da chi esercita il potere come un problema di ordine pubblico.

Ricordo che due settimane fa, in occasione della nostra manifestazione pacifica contro American Circus https://associazionedideeonlus.wordpress.com/2013/02/14/american-circus-go-home/, attendato in piazza Barsanti, abbiamo testimoniato, come servizio di pubblica sicurezza, delle misure tali da apparire grottesche: carabinieri e polizia in assetto anti sommossa, guardia di finanza e digos a presidiare una ventina di attivisti, tra i quali persone anziane, donne e molto giovani convenuti con il solo scopo di ottenere l’attenzione desiderata della cittadinanza sulla terribile condizione di vita degli animali nel circo.

Anche in quell’occasione si è cercò di far apparire la nostra presenza in piazza come un problema di ordine pubblico senza una ragione condivisibile.

Lo Specismo, come il Razzismo, il Sessismo, il Classismo e il Bellicismo si basa sulla presunzione di una categoria che , proclamatasi superiore, si erge sopra agli altri impunemente con una azione discriminatoria così da  imporre il proprio dominio sui più deboli, la propria volontà sulle minoranze, attraverso la forza, la prevaricazione e la svalutazione della dignità nelle vittime designate.

Coloro che subiscono più brutalmente tale trattamento sono gli animali non umani, questi individui non possono mettere in atto una resistenza neppure di tipo passiva e si vedono  sottratto, nell’indifferenza dei più, lo status di “soggetto senziente” per vedersi assegnato  quello di “oggetto di proprietà” . il carico di sofferenza e di angoscia che scontano gli animali cosi detti “da reddito”, in particolare quelli schiavizzati per la produzione di cibo, è per noi il più efferato, tanto da potersi definire un vero e proprio olocausto, una tragedia di immani proporzioni che si consuma nel silenzio, fuori dagli sguardi di coloro i quali consumeranno a tavola a pezzi i loro corpi acquistati nei supermercati, uccisi senza pietà dentro a dei luridi macelli protetti da alte e invalicabili mura e tutto questo è giustificato da un impianto retorico fatto di false informazioni, impregnato di magniloquenza e di cattive abitudini fatte passare per tradizioni.

Sulla scia delle altre numerose iniziative autofinanziate che questa associazione di volontari organizza in città da oltre due anni con delle modalità che ne denotano una netta  ‘indipendenza di giudizio”  abbiamo deciso di aderire alla Campagna Pubblicitaria Antispecista  CHI MANGI OGGI e di portarla anche a  Grosseto, dopo che questa aveva gia riscosso un discreto credito nelle città di Pordenone e Torino, abbiamo deciso con questa operazione di far nascere   un dibattito sulla questione etica della condizione degli animali che quel messaggio, contestualmente a quell’immagine precisa avrebbe generato nei circoli cittadini  a tutti i livelli.

Abbiamo centrato il nostro obiettivo in modo così univoco che continuiamo a ricevere centinaia di cenni concreti di supporto, di parole di solidarietà e di incoraggiamento per avere portato anche a Grosseto questo tipo di questione, di questo ce ne da atto la lista parziale che vi mostriamo ( mostrata in conferenza stampa ) e che raccoglie le e-mail  arrivate soltanto nelle ultime 48 ore.

IMG00544-20130304-0938

 

 

 

associazione d'idee onlus

GIOVEDI’ 7 MARZO 2013 DALLE ORE 17,30

ASSOCIAZIONE D’IDEE ONLUS PROMUOVE UNA CONFERENZA STAMPA PRESSO IL CAFFE’ CARDUCCI A GROSSETO PER AGGIORNARE LA CITTADINANZA SULL’ANDAMENTO DELLA CAMPAGNA PUBBLICITARIA ANTISPECISTA CHE TANTO CLAMORE HA PROVOCATO NEGLI ULTIMI GIORNI

“CHI MANGI OGGI”.

DA STASERA SABATO 2 MARZO 2013 NON RILASCEREMO PIU’ ALCUNA DICHIARAZIONE SULLA VICENDA, QUINDI PIUTTOSTO CHE CONTINUARE A CHIAMARCI  PARTECIPATE ALL’EVENTO DI GIOVEDI’ PROSSIMO DURANTE IL QUALE SAREMO DISPONIBILI AL CONFRONTO PUBBLICO CON TUTTI COLORO CHE DESIDERERANNO INGAGGIARE IN UN DIBATTITO SUL TEMA.

PER CONTATTI E CHIARIMENTI 3281544997.

ECCO A SEGUIRE L’INVITO CHE ABBIAMO  SPEDITO AD EMILIO BONIFAZI, SINDACO DI GROSSETO :

Gentile signor sindaco, questa breve comunicazione per invitarla a partecipare all’incontro pubblico coi cittadini e con i giornalisti in merito alla vicenda della nostra Campagna pubblicitaria CHI MANGI OGGI la quale tanto clamore ha sollevato in questi ultimi giorni.

In tale occasione avremo la possibilità di discutere la…

View original post 73 altre parole

commenti

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...