Archivio per dicembre, 2012

Pubblicato: 25 dicembre 2012 in Uncategorized

A.D.I.

Per concludere insieme un anno di intensa attività sul territorio grossetano https://www.facebook.com/GrossetoONLUS/events?key=past ,per consolidare l’amicizia che ci lega , per mangiare dell’ottima pizza vegan di NOSTRA produzione, per godersi la vita in uno spazio non connotato da logiche mercantili, con Associazione D’Idee e Technoterra Soundsystem, iniziativa aperta agli aderenti l’Associazione, i simpatizzanti, i loro amici e parenti.

indirizzo evento su facebook : https://www.facebook.com/events/147658678709117/

CI AVVICINIAMO ALLA DATA DELL’EVENTO, PER FAVORE CONFERMATE TELEFONICAMENTE SE DESIDERATE PARTECIPARE – NESSUNA ECCEZIONE.

AGENDA EVENTO:
ORE 20,00 APERITIVO
ORE 20,30 SI SFORNANO LE PIZZE
ORE 22,00 fino le 4,00 MUSICA CON TECHNOTERRA SOUNDSYSTEM – a questo proposito se i partecipanti desiderano che per certi momenti si suonino musiche di loro particolare gradimento o affezione sono invitati a portare i loro CD i quali verranno utilizzati per l’animazione della prima serata

La locazione sarà quella, oramai tradizionale, di Via Austria a Grosseto, presso gli impianti sportivi…

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ANTISPECIESIST ACTION

In order to define ANTISPECIESISM I believe it be useful to understand WHAT we struggle against:
Speciesism : a belief of humans that all other species of animals are inferior and may therefore be used for human benefit without regard to the suffering inflicted

taken from http://www.thefreedictionary.com

“In the realm of pure compassion” and with a mission, spreading the Ethical Veganism philosophy throughout the human endeavour and to affirm the rights of ALL living beings to live a life as free from exploitation as it is possible.

Ultimately  promoting LIBERATION for all, human and non human persons.

There are some really interesting and informative resources available on the Net if one wishes to grasp and to adopt this powerful revolutionary idea, in English :
http://www.silent-voices.net/
http://www.animalrightscommunity.com/
http://www.animalliberationfront.com/
and in Italian:
http://www.manifestoantispecista.org/web/
http://www.liberazioni.org/
http://www.antispecismo.net/

A film that definitely needs watching on the subject

http://www.youtube.com/watch?v=mqT82oGeax0&feature=share&list=PLoTW-nS-4eV1i-0rBiVZUSGcfXDTwqxmK

BUON NATALE 2012 - se fossimo noi al loro posto?

altre cartoline antispeciste http://www.campagneperglianimali.org/cartoline/

STORIA DI UNA MADRE PIC

Nessuno si è curato di dare lei un nome.

Soltanto un numero: 22815

Per anni se ne è rimasta nella sua gabbia, da sola, senza mai conoscere il calore confortante del sole, senza mai sentire sotto i piedi la morbidezza dell’erba. Mai un momento di socializzazione con i suoi simili. Mai una carezza.

Anno dopo anno, ripetutamente,  frutto di dolorosi parti, i suoi piccoli, sottratti dall’uomo. Non ha mai potuto che guardare impotente mentre i suoi figli urlanti venivano castrati e le loro piccole code tagliate via, senza anestesia. Il freddo metallo delle sbarre che la cingono, nessuna via di fuga.
Nessun conforto nella sudicia gabbia, troppo piccola per lei, impossibile persino girarsi o sdraiarsi.

Si muove con un piccolo passo in avanti, poi uno indietro. Morde disperata il metallo che la circonda. A volte rimane incastrata tra le sbarre e vi rimane fino a che uno degli attendenti con un calcio la “libera” e allora il dolore sale, ma qui, nessuno si accorge della sua infinita sofferenza.

Scrofa n. 22815 ha vissuto una vita intera prigioniera e miseramente fino al giorno in cui è morta, il suo corpo emaciato, ricoperto di piaghe. Strato sopra strato sulla sua schiena, le marcature della vernice spray si sono accumulate nel tempo, ora è un “rifiuto”, non è più “utile” a niente. Verrà buttata nella spazzatura.

La vita di Scrofa n.22815 è tristemente familiare a milioni di altre madri maiale, attanagliate dalla miseria della prigionia, confinate al buio dentro gli allevamenti intensivi di questo mondo. Costrette dall’industria alimentare ad una esistenza angosciante, come macchine, mai un gesto di tenerezza, mai un gesto di compassione.

Noi sappiamo che OGNI essere vivente merita di essere trattato con rispetto, sappiamo che ogni uno di loro deve poter vivere libero, proprio come vorremmo che fosse per i nostri cari.

Diventare VEGANI è lo strumento più efficace che abbiamo per porre fine a tutto questo.
Per informazioni
http://www.viverevegan.org/web/

testo liberamente tradotto da http://www.mercyforanimals.org/

CIRCO CON ANIMALI A GROSSETO? MAI PIU'

Ecco chi si mette in gioco per l’avanzamento dell’agenda dei diritti degli animali a Grosseto.
Nel caso in cui, come accade, i partiti e le altre associazioni danno l’idea di “darsi da fare” anche loro tanto meglio http://www.ilgiunco.net/2012/12/13/rivoluzione-circhi-a-grosseto-passa-la-mozione-per-tutelare-gli-animali/ Sappiamo che mozioni e dichiarazioni NON cambiano il cervello e gli agiti delle persone, SOLTANTO le persone CAMBIANO le persone.

Vegan: una filosofia di vita..non un semplice regime alimentare

Una dieta che parte dalle origini frugivere (dal latino fruges: frutti della terra e vor-are: mangiare) dell’uomo. Vegani si diventa solo se si comprendono i motivi che stanno alla base di una scelta che ha come principi la sostenibilità, l’amore per l’ecologia e attenzione verso il futuro.
Il desiderio di trattare gli animali allo stesso modo degli esseri umani.
Vegan, evoluzione massima del vegetarismo, oltre ad eliminare consumo di carne e pesce esclude anche alimenti come uova, latticini ed ogni prodotto di derivazione animale. Si preferiscono la frutta fresca e quella secca, lievito di birra, riso,verdure,cereali e legumi. Abbatte notevolmente fattori di rischio come il colesterolo. Previene malattie come l’infarto, obesità e ipertensione, essendo la nostra salute strettamente legata a ciò che mangiamo.
Un numero sempre crescente di persone viene coinvolto.
Si stima che in Italia siano oltre tre milioni le persone che scelgono una dieta vegan come regime alimentare.

tratto da http://fotografico.altervista.org/vegan-filosofia-dieta.htm

QUESTURA GR

MERCOLEDI 12 12 2012  LA QUESTURA DI GROSSETO HA NOTIFICATO A DUE DI NOI,  UNA DENUNCIA RELATIVA ALLA PRESUNTA “RIUNIONE IN LUOGO PUBBLICO” CHE AVREMMO ORGANIZZATO SENZA LE NECESSARIE AUTORIZZAZIONI LO SCORSO 24 NOVEMBRE  SU CORSO CARDUCCI

LA DIGOS APPOGGIA LE  ACCUSE CONTRO DI NOI SUL SEGUENTE ARTICOLO DI LEGGE:

18. (art. 17 T.U. 1926). – I promotori di una riunione in luogo pubblico o aperto al pubblico devono darne avviso, almeno tre giorni prima, al Questore.È considerata pubblica anche una riunione, che, sebbene indetta in forma privata, tuttavia per il luogo in cui sarà tenuta, o per il numero delle persone che dovranno intervenirvi, o per lo scopo o l’oggetto di essa, ha carattere di riunione non privata (nota 35).I contravventori sono puniti con l’arresto fino a sei mesi e con l’ammenda da euro 103 a euro 413.Con le stesse pene sono puniti coloro che nelle riunioni predette prendono la parola (nota 37).Il Questore, nel caso di omesso avviso ovvero per ragioni di ordine pubblico, di moralità o di sanità pubblica, può impedire che la riunione abbia luogo e può, per le stesse ragioni, prescrivere modalità di tempo e di luogo alla riunione.I contravventori al divieto o alle prescrizioni dell’autorità sono puniti con l’arresto fino a un anno e con l’ammenda da euro 206 a euro 413. Con le stesse pene sono puniti coloro che nelle predette riunioni prendono la parola.

QUESTO L’INTERO VIDEO DEL GRAVE  “REATO” CONTESTATOCI:

http://youtu.be/b-v3jlGWO3s

COME SI VEDE DALLA CLIP, SI E’ TRATTATO DI UNA PASSEGGIATA TRA AMICI, NON ABBIAMO DETTO UNA PAROLA AGLI ALTRI FREQUENTATORI DELLE STRADE DEL CENTRO E LA NATURA SPONTANEA DELLA COSA NON E’ CERTO ISCRIVIBILE AD UNA VOLONTA’ DI INFRANGERE ALCUNA LEGGE.

LA VERITA’ E’ CHE IN QUESTA CITTA’ AZZARDARSI A FARE QUALSIASI INIZIATIVA TESA AD ESPRIMERE IDEE E CONTENUTI NON CONVENZIONALI E’ DIVENTATO UN RISCHIO PER L’INCOLUMITA’ E PER LE LIBERTA’ INDIVIDUALI DI COLORO CHE SI CIMENTANO IN QUESTE ATTIVITA’ .  LO SANNO BENE I VOLONTARI DELLA NOSTRA  ONLUS I QUALI, A PARTIRE DALL’AGGRESSIONE AD OPERA DEI CIRCENSI AVVENUTA DAVANTI ALL’ATTENDAMENTO AMEDEO ORFEI NEL SETTEMBRE 2011 http://youtu.be/vJUV8xM4-6M HANNO DOVUTO SUBIRE, OLTRE CHE LE BOTTE, ANCHE LE QUERELE, LE CONVOCAZIONI IN QUESTURA ED  ALTRE AZIONI INIBITORIE I LORO DIRITTI CIVILI.

CI CHIEDIAMO PER QUANTO TEMPO ANCORA GLI ATTIVISTI DI QUESTA ASSOCIAZIONE DOVRANNO CONTINUARE A VENIRE PRESI DI MIRA DALLE AUTORITA’ DI POLIZIA DI GROSSETO E DAI PICCHIATORI AI QUALI , QUESTA AMMINISTRAZIONE COMUNALE CONCEDE SENZA REMORE AGIBILITA’ E SPAZI, PRIMA CHE QUALCUNO “AI PIANI PIU’ ALTI” , MAGARI QUELLI CHE PERIODICAMENTE SI RIEMPIONO TANTO LA BOCCA DEI “VALORI DEMOCRATICI ACQUISITI”  DALLA NOSTRA COMUNITA’ E CHE CARATTERIZZEREBBERO LA CONVIVENZA CIVILE CHE VI SI SVOLGE, SE NE ACCORGANO.

FORSE QUANDO QUESTI ASSI IN GIACCA E CRAVATTA LO FARANNO SARA’ TROPPO TARDI PERCHE’ SE LI RITROVERANNO A BUSSARE LORO ALLA PORTA PER VENIRE ACCUSATI CHISSA’ DI QUALI “EFFERATI CRIMINI”.

VERGOGNA GROSSETO, LA CITTA’ DEGLI ZOMBI VIVENTI CHE APPLAUDONO ALLA COSTRUZIONE DELL’ENNESIMO CENTRO COMMERCIALE, GROSSETO LA CITTA’ DELLE MILLE SERVITU’ SENZA SENSO, GROSSETO LA CITTA’ GOVERNATA DA AUTORITA’ PRURIGINOSE IN ASSETTO PERMANENTE ANTI-TUTTO CIO’ CHE NON SIA OMOLOGATO, NOIOSO, DISTRUTTIVO.

PER LO SVILUPPO DI UN PENSIERO CRITICO, PER L’ANTISPECISMO.

Da Il Tirreno di oggi SABATO 15 DICEMBRE 2012, gli strascichi di questa vicenda si tingono di ridicolo, i nostri nonni conoscevano la legge applicata contro i pericolosi animalisti dalla zelante mano della Digos per criminalizzarli. 81 anni fa  “riunirsi” per strada senza avere chiesto l’autorizzazione alla Questura era considerato reato.

A Grosseto, nel 2012, ci si arrampica sugli specchi pur di potere ancora utilizzare questa leggina ammazza-diritti per gastigare chi osa esprimere le proprie idee. I media locali non sembrano obiettare con particolare vigore alla cosa e ce la raccontano tanto per farne del folclore, bisogna pur contrastare le attività criminali di tali sobillatori con ogni metodo a disposizione!

NUDI IN CENTRO ECCUn bell’articolo sulle leggi che precedono la Costituzione, spesso in contrasto con i suoi dettami e che continuano a modulare le azioni di polizia nelle strade e nelle piazze ancora oggi, dall’archivio del quotidiano La Repubblica http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2011/07/29/quelle-leggi-fasciste-sono-da-abolire.html

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CRONISTORIA:

Giovedì 24 Gennaio 2013  le due persone indagate della nostra Associazione hanno ricevuto una nuova  notifica, questa volta attraverso il loro avvocato difensore,  da parte della Procura di Grosseto che li informa che verranno processati per il reato di  “riunione non autorizzata“.

Come ci aspettavamo  secondo l’accusa, i due avrebbero promosso attivamente l’iniziativa  della passeggiata in centro, una accusa farraginosa che  basail proprio fondamento, aggirando amministativamente  la Costituzione Italiana, su un regio decreto del 1931, varato PRIMA della Costituzione stessa, la quale, con l’articolo 17 sancisce invece la liberta di esprimere pubblicamente idee quando questo non avviene in maniera armata o violenta.
Il giudice quindi ritiene che davvero si sia consumato un crimine sanzionabile penalmente la sera del 24 Novembre a Grosseto.

I signori della questura hanno “concluso le indagini”, pensate, coi fatti di cronaca recenti in città ( rapine a mano armata e furti sistematici nelle abitazioni praticamente all’ordine del giorno) i responsabili dell’ordine pubblico locali impiegano risorse ( pagate da tutti ) per “investigare” e trascinare in tribunale due attivisti non violenti.

Roba da teatrino davvero, ci verrebbe da sorridere se non fosse che qui ci vogliono criminalizzare davvero.