Posts contrassegnato dai tag ‘AGNELLI’

Proprio come Noi - Pasqua SENZA Crudeltà

Perché VEGAN?
Perché per la preparazione di un pasto vegan
nessun animale viene ucciso, maltrattato o sfruttato.
L’alimentazione vegan, oltre alla carne ed al pesce, non contempla alcun prodotto di origine animale: neppure uova, latte, latticini, formaggi, miele.

Perché mangiare vegan è anche molto salutare, dato che gli esseri umani anatomicamente sono animali frugivori, e quindi costituzionalmente e fisiologicamente assai poco adatti al cibo di origine animale, a cui si sono però adeguati culturalmente o per necessità di sopravvivenza in mancanza di cibi più idonei.
Le cose cambiano, gli scenari storici e sociali si modificano: occorre prenderne atto.

http://www.vegan3000.info/PercheVegan.htm

Due milioni di agnelli verranno uccisi per Pasqua.

Un gesto di Pace? NON comprare i loro corpi, NON mangiarli!

http://laverabestia.org/play.php?vid=154

Anche quest’anno fai una scelta non violenta in riconoscimento del principio che UCCIDERE E’ SEMPRE SBAGLIATO, se hai già ridotto l’impatto della tua dieta personale sul mondo vivente limitandoti nel consumo di prodotti animali fai il passo successivo: http://www.vegfacile.info/

Gli agnellini, come gli altri cuccioli delle specie così dette ” da reddito ” vengono strappati alle amorevoli cure delle loro madri per essere condotti al Macello e ammazzati SENZA PIETA’ per Pasqua e in occasione di altre ricorrenze rituali e religiose.

NON contribuire a questo inutile, crudele massacro,

NON dare soldi a chi profitta sulla sofferenza e sulla morte di questi cuccioli.

Sabato 16 e Sabato 24 Marzo 2013 Associazione D’Idee promuove presidi di sensibilizzazione al tema dello sfruttamento degli Animali per opporvi si in maniera informata e etica.

Allestiremo una mostra fotografica sugli orrori dei macelli, mostreremo su di un monitor quello che accade agli Animali nelle “catene di smontaggio” http://vimeo.com/45460828 , nelle “fabbriche di carne” che l’Industria Alimentare preferirebbe rimanessero luoghi segreti di schiavizzazione e tortura ai danni di questi inermi, distribuiremo letteratura e ingaggeremo in dibattiti in strada con coloro i quali desiderano farlo.

Noi stiamo dalla parte degli oppressi, schierati con le anonime vittime di questa carneficina senza fine.
Sabato 16 e sabato 23 marzo 2013, su Corso Carducci a Grosseto, davanti alla Chalet, dalle ore 10,00 alle ore 20, 00 determinati a dare una voce, un volto, una dignità a chi NON vogliamo che finisca nei contenitori di styrophom, come Chicco, il nostro bambolotto mascotte protagonista della Campagna antispecista a Grosseto delle scorse settimane http://www.campagneperglianimali.org/web/lettera-riflessioni-sul-bambolotto/ , non vogliamo che gli agnelli finiscano nei banchi frigorifero dei supermercati, non vogliamo che finiscano nelle pentole e nei piatti di nessuno.

Gli agnelli, così come ogni altra creatura senziente, devono poter vivere senza temere gli appetiti e il sadismo dell’uomo, perchè un altro mondo è possibile, SENZA VIOLENZA e SENZA CRUDELTA’ gratuite.

Diventa VEGAN oggi, unisciti a noi, cambiare si può.

Per contatti, adesioni e maggiori informazioni o se desideri darci una mano 3281544997

Se non vivi localmente ma vuoi comunque contribuire alle nostra attività puoi farlo con una donazione:

http://associazionedideeonlus.wordpress.com/sostieni-associazione-didee/

Soltanto molto recentemente ho scoperto che il presidente della Grosseto Calcio, Piero Camilli, è un macellaio. È però uno di quelli che non si sporcano le mani , che non brandiscono coltelloni affilati nè accettini di alcun tipo. È proprietario dell’azienda  viterbese ILCO S.r.l. (Industria Lavorazione Carni Ovine),  ” leader europea nella produzione e lavorazione della carne ovina” : egli non indossa quindi grembiuloni sporchi di sangue.

Il signor Camilli si arricchisce sullo sfruttamento e sulla prigionia di migliaia di esseri viventi senzienti che senza alcuna compassione vengono fatti nascere per essere strappati dalle madri e condotti, uno sull’altro in qualche puzzolente camion, al più vicino macello.

Questo perchè in famiglia ci hanno tirati su mangiando “carne”, a scuola ci hanno insegnato che siamo “carnivori” e che, senza almeno una sana porzione giornaliera di questo “prezioso” alimento, il nostro sviluppo cognitivo non evolve.

Noi sappiamo che queste sono tutte balle prive di un fondamento, funzionali al perpetuarsi di un   sistema di dominio nei rapporti tra  l’uomo e gli altri animali, quindi di uomo su uomo, sistema che tanto va a genio a persone del calibro del Camilli perchè ci fanno i soldi, balle che puntellano e che promuovono il mostruoso apparato di distruzione e di corruzione di masse di animali umani e non, l’industria alimentare, la quale ci preferisce ignoranti, incoscienti, ubbidienti e sopratutto insensibili al formidabile carico di sofferenza che la pratica del “mangiar carne” produce nelle brevi e misere vite degli agnelli.

Torniamo adesso al nostro personaggio: il signor Camilli. Un eroe cittadino, almeno da quanto traspare dagli articoli di giornale e dalla copiosa pubblicità affissa sui muri della città di Grosseto in questo periodo. Egli infatti affianca l’impegno politico a quello di ” dirigente sportivo “. Dopo essere stato consigliere al comune di Grotte di Castro, suo paese di residenza, nel 2009 ne è divenuto sindaco in rappresentanza di una lista civica di centro-destra.

Nel 2010 viene eletto pure consigliere alla Provincia di Viterbo.

Abbiamo quindi un macellaio, presidente, dirigente, sindaco, consigliere ed eroe cittadino, in quanto a Grosseto hanno deciso di festeggiare il centenario dalla fondazione della locale squadra di calcio, 1912>2012.

Un amico mi ha recentemente detto : “…e festeggiare cosa, con un Grosseto Calcio che, ad un secolo dalla sua fondazione, non è mai riuscito ad approdare alla massima lega calcistica italiana, la Serie A ?! “”

Un ragionamento questo che non fa una piega, anche se personalmente non nutro alcun interesse in questo gioco il quale anzi considero piuttosto noioso e inconcludente, se poi consideriamo il livello di rimbecillimento e di distrazione che il calcio ( e non solo esso! ) rappresenta da quelle che sono le questioni cruciali che incidono sulla qualità della vita delle persone , per non parlare poi della strumentalizzazione, specie politica, che certi gruppi di potere riescono a fare dei tifosi più ostinati, come il caso degli ” Ultras ” .

Ciò che più mi colpisce, o meglio, ciò che conferma una stasi culturale rilevata già da tempo nonché un conseguente svilimento dei valori etici che permeano il tessuto sociale di questa città, è l’immagine del “Camilli Macellaio” e quanto rappresentativa una simile lugubre figura sia del luogo in cui anche io mi trovo a risiedere.

Come attivista di una Onlus che da quasi due anni si batte per diffondere idee contrastanti a quelle della classe dirigente locale a tutti i livelli, inclusi quelli “sportivi” ,  idee che impongono o che dovrebbero esercitare  pressione  verso una riflessione sul dato oggettivo, quello secondo cui tutti gli esseri viventi hanno una propria dignità, una completezza che li intitola a vivere la loro vita indipendentemente dall’utilità che di questa può trarne l’uomo, e che tutti noi, esseri senzienti e pensanti che condividono l’ambiente che li ospita  abbiamo un senso e un posto secondo la natura e che, in quanto uomini e donne che sovvertono le leggi non scritte della natura per il proprio vantaggio di specie, saremo presto “chiamati” a risponderne delle conseguenze ( inquinamento e distruzione dell’ecosistema, fame nel mondo, malattie del benessere, guerra,  inequità economica, criminalità, degrado morale e antropologico), che anzi abbiamo già cominciato a farlo da tempo.

In qualità di segretario di una ONLUS nata per fare, tra le altre cose, esattamente anche questo, non posso che rilanciare l’invito a considerare un cambio radicale di vedute e una svolta decisiva verso  atteggiamenti più critici nei confronti dei vari poteri che ci “governano” –  e di adottare uno stile di vita VEGAN e cruelty free, di farlo subito per contribuire al cambiamento dal basso e, ineluttabilmente, di questa società basata sulla rivendicazione del forte sul debole, umano o meno questo non è rilevante.

Oggi più che mai occorre combattere l’idea incarnata dallo specismo, la medesima la quale anima gli altri sentimenti più biechi che hanno prodotto atti di inaccettabile violenza e regresso nella storia quali il razzismo, il sessismo, e di contrapporsi ai suffissi che connotano le altre dottrine note e più discutibili.

Lo specismo,  l’arrogante e oppressiva azione  esercitata da una specie ai danni di un altra, è il vero sponsor del Grosseto Calcio; invito pertanto tutti coloro che hanno la sensibilità e l’intelligenza per farlo di BOICOTTARE ogni iniziativa del Grosseto Calcio, di non recarsi allo stadio, di non sottoscrivere abbonamenti, di non sostenere una squadra finanziata da sanguinari aguzzini, i quali senza alcuna pietà si ergono come i principali  responsabili della fine violenta di animali inermi, innocenti, e che quotidianamente lo fanno dentro quegli orrendi capannoni industriali ai margini delle città, dietro le mura dei mattatoi, ben lontani dalla vista della “gente per bene”, che si scandalizzerebbe delle urla, del sangue, della inciviltà di questi luoghi, di queste barbare pratiche , della viltà di questi professionisti della morte.

PTT

links utili per documentarsi sulla scelta VEGAN

http://www.viverevegan.org/

http://www.vegan3000.info/

Video clip sulla condizione degli agnelli da carne

http://youtu.be/P0ARjGivvTk